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PREMESSA IMPORTANTE

 

 

Questo scritto non si pone come progetto rivoluzionario per sconquassare l’attuale democrazia che resta il miglior sistema sociale “inventato” dall’uomo malgrado tutti i suoi difetti!!!

   La Sociocrazia sta nascendo in Cina … ma una Sociocrazia che sta costruendo una torre di babele con in cima il vello d’oro e la conseguente adorazione del Dio Danaro: non è assolutamente nelle intenzioni dello scrivente che ne prende le dovute distanze.

   Viceversa, il presente scritto è soltanto un abbozzo che si pone come materia di studio, da ampliare con discussioni su internet in modo da far nascere una Sociocrazia virtuale parallela all’attuale democrazia. Se ti interessa ampliare la tematica organizzativa clicca qui

   E’ importante mettere in guardia da SOBBILLATORI CHE INTENDONO FARE DELLA SOCIOCRAZIA VIRTUALE UNO STRUMENTO POLITICO!!!!!! La politica è allo sfascio!!! Ma più che altro sono allo sfascio i mandanti della politica!!! (Che sono la BUROCRAZIA, I SIGNORI DELLA CULTURA ED I MAFIOSI!!!)  Ma purtroppo la realtà è che allo stato attuale è insostituibile ed è necessario tenersela!!! NON ESISTE ALTERNATIVA … AL MOMENTO!!!

 

Leonida Alidonna

 

 

VUOI LA LIBERTA’???

 

Non chiederla ai detentori del potere politico, mafioso, ai Signori della Cultura ed ai Burocrati … NON TE LA DARANNO MAI!!!

 

VUOI LA LIBERTA’???

 

Puoi essere libero SUBITO!!! Ti basta tagliare i fili che ti manovrano!!! I fili sono centinaia!!! Elencati sulle PILE DEL DIAVOLO. Ma il primo e più importante filo è il riconoscimento del potere!!! ATTRAVERSO LA PROTESTA!!! La tua protesta CONFERMA IL LORO POTERE … IGNORALI!!!

 

Vuoi la libertà???

Non perdere tempo con una lotta violenta che non porta da nessuna parte. Non ascoltare i cattivi maestri che vengono dalle fila dei tuoi persecutori … sono loro i tuoi veri nemici!!! Vogliono solo farti perdere tempo!. Ignorali e vivi la tua vita … non quella dei tuoi persecutori!

 

 

VUOI LA LIBERTA???

   Rispetta le regole … perché le regole sono giuste!!! Ma manovrate da ipocriti!!!

   Togligli  il danaro e prendi la tua vita … non protestare!!! La rivoluzione Sociocratica è silenziosa!!! AGISCE … NON PARLA!!!

 

 

VUOI LA LIBERTA’???

 

Togli il danaro al potere!!! Perché il danaro passa tutto per le tue mani … non darlo alla mafia con la droga! Non darlo allo stato con il gioco, attraverso lotto, lotterie ecc. ecc. Non vincerai MAI!!! Vincono sempre loro! GIOCA TU!!! Non far giocare gli altri! Non dare soldi allo sport PASSIVO!!! Ti sfruttano e si divertono … divertiti tu con i tuoi amici!!! Il danaro ti viene già tolto in mille altri modi, ineluttabili, non dargliene altro: perché è già troppo quello che ti tolgono in modo coercitivo!!!

 

 

VUOI LA LIBERTA’???

 

Rispetta le regole e taglia i fili che ti manovrano. La libertà parte dal tuo cervello!!! O sei capace di tagliare i fili che ti manovrano; senza restare come un burattino che senza i fili tirati dal burattinaio non si può muovere!!! o MERITI DI ESSERE UNO SCHIAVO!!!!!!!!!!!!!!!!!

 

 

 

VUOI LA LIBERTA’???

PRENDILA!!! Non partecipare alle proteste organizzate dal potere!  La Sociocrazia non vuole chiacchiere MA FATTI!!! Se vuoi essere libero devi cominciare DA SUBITO a lavorare e prenderti le tue RESPONSABILITA’ PER FARE LE REGOLE ED ORGANIZZARE UNA SOCIETA’ DI FATTI NON DI CHIACCHIERE …Legiti il programma e comincia da subito a lavorare per trovare i soci della NUOVA CIVILTA’ SOCIOCRATICA. Le ciarle non servono a nulla. La Sociocrazia è semplice va solo realizzata ed è facilissimo farlo… fattela o

 

VA A QUEL PAESE!!!!!!!!

 

 

TORNA A ROMANZO INVENTATO

La Res publica

MANIFESTO DELLA SOCICRAZIA VERSIONE PDF

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  LA PAROLA SOCIOCRAZIA NON E’ RIPORTATA IN NESSUN VOCABOLARIO ITALIANO CON IL SIGNIFICATO, PRECISO ED INALIENABILE, CHE HA NEL CONTESTO DI QUESTO MANIFESTO.

SOCIOCRAZIA =  GOVERNO DEI  SOCI.

SOCIO = INDIVIDUO CHE E’ COMPROPRIETARIO DI UNA ORGANIZAZIONE PRODUTTIVA DI BENI O SERVIZI NELLA MISURA DELLE SUE QUOTE SOCIETARIE  AVENTI  VALORE MONETARIO ESATTO.

   Quindi le definizioni copiate da Wikipedia Inglese, sotto riportate, non hanno nulla a che vedere con il significato che si da alla parola SOCIO nel contesto ATTUALE

Esempio: S.P.A Societa per azioni di proprieta dei Soci che posseggono percentuali diverse di azioni rappresentative delle disponibilità finanziarie di una azienda. PUNTO!!!

 The word sociocracy is derived from the Latin and Greek words socius (companion) and kratein (to govern). It is English for the word sociocratie, coined in 1851 by Auguste Comte, a French positivist philosopher (who also came up with the word sociology) and later used by the U.S. sociologist Lester Frank Ward in a paper he wrote for the Penn Monthly in 1881 and later still by Dutchman Kees Boeke, who applied the concept to education. It literally means rule by the "socios," people who have a social relationship with each other - as opposed to democracy: rule by the "demos," the general mass of people.(Letteralmente significa governato dai soci in opposizione alla Democrazia  che significa governato da una generica massa di popolo.)

 

 

PREMESSA

   Il 10/4/1988 viene fondata la SOCIOCRAZIA INTERNAZIONALE.

Fondamento della Sociocrazia è l’autogoverno degli individui componenti la società attraverso lo Stato Sociocratico.

La Sociocrazia si colloca al centro ma è sia di destra che di sinistra ed è tramite ed unione della forza e dell’intelligenza, cioè del fare e del dire che sono mezzi a sostegno della

VITA

vita che è punto di riferimento essenziale e

PRIMO VALORE E DOGMA INALIENABILE DELLA SOCIOCRAZIA.

   Destra e Sinistra sono sostegno indispensabile alla vita sociale umana e non possono essere escluse dal governo pena pesanti squilibri. L’intelligenza e la forza, cosi come il dire ed il fare, non possono costituire il fine perché il fine ultimo della politica è la salvaguardia della vita umana sulla Terra e la Sociocrazia mira a prendere tutte le iniziative atte a favorire tale processo sempre nel rispetto della

LIBERTA’

DELL’INDIVIDUO CHE È IL SECONDO VALORE DOGMA DELLA SOCIOCRAZIA.

.   La Sociocrazia ripudia qualsiasi ideologia utopistica e mira alla realizzazione di una società pluralistica ed alla istituzione di molteplici organismi atti a farla funzionare compiutamente.

E’ IMPORTANTISSIMO SPECIFICARE CHE LA SOCIOCRAZIA E’ L’ESATTO OPPOSTO DELL’ANARCHIA CON LA QUALE NON HA NULLA IN COMUNE!!! Purtroppo nell’ultimo periodo si sta associando, in perfetta malafede, Sociocrazia ed Anarchia, ma questo è soltanto … l’ultimo trucco della burocrazia e dei “Signori della Cul-tura!”

   Altro, importantissimo valore dogma della sociocrazia è la

NON VIOLENZA!!!

   La violenza non ha mai risolto il problema della BUROCRAZIA semplicemente perché è instillata dagli stessi burocrati che in questo mondo rappresentano il vero potere e se si vuole “il diavolo” che sfrutta il peccato e tenta l’uomo per portarlo sulle vie del male!!! IL POTERE ESERCITA LA VERA VIOLENZA CHE E’ NELL’ABUSO DI POTERE E NELL’INGIUSTIZIA A TUTTI I LIVELLI SIA PUBBLICI CHE PRIVATI. Rispondere all’abuso di potere ed all’ingiustizia con la violenza fisica è ciò che gli oppressi hanno sempre fatto. Cosa che mette il potere dalla parte di una falsa ragione: che invoca una falsa legittima difesa in nome della “civiltà!” Ma questo è un argomento talmente importante che richiede una trattazione più ampia che ho espresso nel mio libro:

 Le pile del Diavolo

   Al giorno d’oggi la burocrazia si è trasformata, falsamente, in una sorta di organizzazione religiosa (sic!) ed a sentirli parlare sembrano dei Santi! Ma i fatti sono altri! Il falso BUONISMO della burocrazia di oggi è una delle cose più abbiette della loro storia! Comunque, visto che sono buonisti ora è necessario farli diventare buoni sul serio ... che lo vogliano o no! Amministrando onestamente i Beni dei Soci! Nell’Italia dei DOVERI più che dei comodi VALORI! Nello stato Sociocratico gli amministratori pubblici non avranno il POTERE di GOVERNARE ma il DOVERE DI AMMINISTRARE ONESTAMENTE che è cosa molto diversa!!!

    Comunque ... “complimenti” ... a furia di far finta di essere buoni magari buoni lo diventeranno veramente. E’ come la finta democrazia che è pur tuttavia meglio della Dittatura e magari un giorno diventerà una Sociocrazia dove si troverà una definizione definitiva di ciò che è cosa pubblica e di cosa non lo è!!! ... “Complimenti”

    La violenza è l’estrema giustificazione del potere alle sue azioni ... anche se ad instillarla è stato lo stesso potere! Ma questo è un argomento troppo lungo e DIFFICILE perché la violenza non è solo quella delle armi ma esistono anche violenze più sofisticate e subdole: rimando il lettore, ancora, alla lettura del mio libro

Le pile del Diavolo.

   In questo contesto posso solo dire che la Sociocrazia ha una sola arma ... LA PENNA. Tutte le ideologie violente ed insensate scritte dai burocrati dell’elite culturale hanno ferito gli animi di milioni di uomini che spesso per queste ideologie fasulle sono morti! Il motto della Sociocrazia è:

CHI DI PENNA FERISCE DI PENNA PERISCE!!!

 

   La Sociocrazia ripudia ogni discriminazione: Sessuale, Razziale, Religiosa, Culturale ecc.

   Il sesso non dovrà mai rientrare nei compiti dell’amministrazione pubblica. Sarà considerato grave reato penalizzare gli amministratori pubblici per questioni sessuali o personali.

   Il sesso nella Sociocrazia sarà una questione personale, religiosa o morale che non è di competenza della pubblica amministrazione. La strumentalizzazione del sesso sarà perseguita a norma di legge.

   Il termine Sociocrazia sostituisce definitivamente la parola Democrazia perché ingannevole, non realistica ed inattuabile. Democrazia significa, tutti lo sanno, governo del Popolo: La Sociocrazia rifiuta il termine POPOLO perché retaggio di sistemi arcaici dittatoriali o schiavistici. Per la Sociocrazia gli individui non sono POPOLO ma SOCI liberi dell’organizzazione Sociale. La Sociocrazia conferma il  principio Repubblicano ed il presidente della Repubblica, nel senso letterale della parola cioè della Res-Publica cioè della Cosa Pubblica e non della Res-Privata come di fatto sta diventando oggi. Quindi nella Repubblica Sociocratica il Presidente della Repubblica sarà chiamato a tutelare la Società pubblica e le sue proprietà!

RES PUBLICA!!!

 

   La DIREZIONE della società sarà affidata ad AMMINISTRATORI DEI BENI DEI SOCI. Il termine Burocrazia sarà abolito e sostituito con

AMMINISTRATORI SOCIALI

che costituirà una classe “NOBILE” che con opportuni meccanismi sarà “eletta” a vita dai soci

 per operare nei settori di loro competenza sotto la supervisione di

CONTROLLORI SOCIALI E DELL’AGENZIA DELLE USCITE.

liberamente eletti nell’ambito delle zone e che sostituiranno gli attuali POLITICI. Saranno quindi abolite le elezioni Statali ed applicato un nuovo sistema di votazioni esclusivamente nell’ambito della ZONA DI APPARTENENZA dove ogni socio potrà eleggere delle persone da lui direttamente conosciute e stimate per attuare compiutamente il governo dei soci cioè dell’individuo

SOVRANO!

Che poi, parliamo chiaro questa parola “Sovrano” la eliminerei proprio, di essere il sovrano personalmente me ne “sbatto” ... mi basta essere un SOCIO ALLA PARI e PARTECIPARE  concretamente alla gestione della RES PUBLICA  cioè della cosa pubblica. Fine!!!

 Piuttosto che il governo di un popolo inesistente retto da INDIVIDUI  che governano in modo gretto ed EGOISTICO PER GLI EGOISTICI INTERESSI PROPRI E DI INTERE CLASSI SOCIALI...come nella attuale DITTATURA DELLA BUROCRAZIA che propone al “POPOLO” degli amministratori, cioè i politici, provenienti dalle fila della stessa BUROCRAZIA sui quali si scaricano tutte le colpe, vedi l’attuale falsa politica di Grillo che altro non è che l’ennesimo emissario della burocrazia che cerca di scaricare tutte le colpe sui politici... cioè gli amministratori, senza citare i mandanti e sta a dire la burocrazia... e l’elite cul-turale, ma tornerò sul problema.

DICO E RIPETERO’ CHE INDIVIDUALISMO ED EGOISMO NON SONO SINONIMI

   La parola POPOLO oltre a sentimenti positivi quali la saggezza, l’operosità, la pazienza ecc. evoca anche sentimenti bassi e deleteri quali l’invidia, la volgarità, l’ignoranza, la presunzione, l’intolleranza,  il fanatismo di massa attraverso il quale il così detto popolo esercita il suo potere: spesso imbeccato da dittatori senza scrupoli; cioè da trascinatori di FOLLI: vedi Hitler, Mussolini, Marx  ecc. ecc.

La verità è che al potere c’è la cosi detta BUROCRAZIA e per burocrazia intendo chiunque campa con soldi pubblici interni allo stato ed ESTERNI!!!, cioè gli scribi e farisei ipocriti, condannati da Gesù Cristo che si è sempre nascosta dietro gli Imperatori, i Re, i Dittatori, i Presidenti della Repubblica, i Politici ecc. Sta a dire gli amministratori; scaricando su questi colpe che sono in realtà di una intera classe sociale; cioè la Burocrazia e l’elite culturale di ogni tempo. Dico, ma veramente si può pensare che un solo uomo possa essere il responsabile di fatti storici, del tipo Hitler e Nazzismo, Mussolini e Fascismo, Stalin e Stalinismo, Mao e Maoismo, Politici e politicantismo! ecc. ecc. ecc. No! La verità è che dietro questi PUPAZZI al mondo, da sempre  è esistita solo una BUROCRAZIA Che scarica tutte le colpe su delle persone che sono “EROI” della burocrazia! La verità è che i burocrati sono i veri PADRONI che hanno scaricato e scaricano la colpa di tutto su chi lavora, sia come operaio e sia come proprietario.

 

   E’ importante dire che la parola SOCIOCRAZIA non ha nulla a che vedere con la filosofia elitaria di Auguste Comte ma significa LETTERALMENTE;

GOVERNO DEI SOCI … PUNTO!!!

 Ed auspica la nascita della SP cioè della Società Pubblica.  E quindi non pretende assurde religioni universali o globalizzazioni ideologiche, culturali o morali! Ed  anzi, la Sociocrazia difende TUTTE le diversità di ogni tipo ed il diritto alla propria cultura!

   C’è anche da specificare che la Sociocrazia non ha nulla a che spartire con il Socialismo confuso e controverso che annovera centinaia di teorie contraddittorie, che non fanno altro che cercare di nascondere la verità Sociocratica. I più “Grandi” dittatori del ventesimo secolo erano Socialisti! Hitler, Mussolini, Stalin ecc.

    E’ necessario specificare ancora una faccenda importante. La Sociocrazia qui esposta è nata nel 1988 come sistema sociale compiuto. Negli ultimi tempi si sta usando questa parola “Sociocrazia”  con il significato giusto che però al momento è riportato solo su wikipedia inglese e cioè Sociocracy = governo dei soci come è giusto che sia … però dal 2007 è nato un movimento che reputo diversivo. Questo movimento associa la Sociocrazia alla Cibernetica ed adotta la Sociocrazia come governo aziendale piuttosto che come organizzazione statale e sociale. Insomma si sta cercando di rendere complicata ed inaccessibile la semplicità organizzativa della Sociocrazia. Come dirò, più oltre in questo scritto, l’applicazione di spezzoni di Sociocrazia in questo contesto sociale è solamente inganno e speculazione!!! Il concetto è semplice ed inalienabile:  Non può esistere Sociocrazia senza l’abolizione del Salariato e della Burocrazia. Il sistema cibernetico è applicabile alle macchine non agli esseri umani!!! E se mai la Sociocrazia è l’esatto contrario della Cibernetica!!! Applicare in una azienda il sistema cibernetico, ( Circoli ecc.) per il controllo e le decisioni è forse possibile … ma non ha niente a che vedere con la Sociocrazia!!! Nelle aziende la Sociocrazia è applicabile solo se i Soci sono comproprietari e non lavoratori dipendenti!!! Il resto è solo inganno. Quindi si usino questi sistemi di controllo con il loro vero nome … che so … organizzazione automatica cibernetica: In ogni modo è importante che della Sociocrazia si cominci a parlare e questo è positivo.

  Un altro valore dogma è l’abbondanza …  La Sociocrazia vuole che tutti abbiano di che vivere dignitosamente, non esclusivamente secondo capacità, necessità o merito ma anche per la sua FORTUNA; perché la fortuna fa parte della vita, che la Sociocrazia difende … c’è chi nasce fortunato per salute o per soldi, o magari per intelligenza o per forza o per talento e chi nasce sfortunato e questa può sembrare una ingiustizia! Eliminare ciò è impossibile ed utopistico … come la promessa di salute per tutti! Ciò che è possibile viceversa è combattere gli “abusi di potere” che spesso la fortuna genera, e difendere il lato positivo della fortuna e dei TALENTI … posti a disposizione della società … reale!

   Quindi è importantissimo mantenere lo status quo e cambiare molto gradualmente perché togliere a qualcuno per dare ad altri, magari con lutti e soprusi come ogni rivoluzione ha sempre fatto genera solamente un ricambio di ABUSI DI POTERE: che genera solo un peggioramento della condizione umana … la storia è sotto gli occhi di tutti. LA SOCIOCRAZIA RIPUDIA TUTTE LE FORME DI VIOLENZA!!! INCLUSE QUELLE IDEOLOGICHE, CULTURALI, PSICOLOGICHE ECC. ECC.

    Come detto più sopra, ma ripetere giova, Sociocrazia ed Anarchia non hanno nulla in comune. La Sociocrazia è l’esatto contrario dell’anarchia!!!

 

 

PROGRAMMA DELLA SOCIOCRAZIA INTERNAZIONALE

1)    COSTITUZIONE DELL’ESERCITO CIVILE

   L’esercito civile sarà obbligatorio per i giovani di entrambi i sessi e facoltativo per gli anziani, nonché equamente remunerato si da far condurre ai suoi componenti una vita degna di un membro dell’esercito civile.

   L’esercito civile comprenderà i seguenti corpi:

FUNZIONE SOCIOCRATICA

REDISTRIBUZIONE DEI SOCI E DELLE SOCIETA’

AGENZIA DELLE ENTRATE E DELLE USCITE

CONTROLLO SULLO STATO

DIFESA TOTALE

ASSISTENZA CIVILE

(Maternità, infanzia, barboni ecc. ecc.)

PROTEZIONE CIVILE

FRODI COMMERCIALI

NETTURBINI

OSPEDALIERI

VIGILI POLIZIA

Ed ogni altro organismo atto a far funzionare la Sociocrazia.

 

   Questa società fa un gran parlare dell’emarginazione dei giovani e dei vecchi; e mentre parla e discute e organizza telesedute sull’argomento, e compiange giovani drogati senza scopo senza sicurezza senza protezione e mentre commisera vecchi soli, emarginati ed abbandonati perde, giorno dopo giorno, due grandissime, direi immense, possibilità; quella della utilizzazione e della responsabilizzazione, della vitalità e della forza dei giovani; che viene sperperata in un assurdo e spersonalizzante ed inattivo servizio militare! Ed emargina gli anziani come oggetti usati e vecchie automobili che non servono più. Perdendo così la possibilità di utilizzare la loro esperienza e le loro capacità direttive nell’ambito di una responsabile, ma moderata attività, altresì sicuramente proficua nell’ESERCITO CIVILE.

   Un anziano potrebbe, ad esempio, gestire la società di zona; magari standosene a casa. Questa società concettualmente assurda prepara ed incanala, mentalmente, i giovani verso una distorta coscienza della VITTORIA attraverso lo sport passivo; si sperperano così enormi capacità lavorative. Piuttosto che avviare i giovani verso la realtà e la responsabilizzazione sociale ed umana. Ed incanala altresì i vecchi verso il raggiungimento di un SOGNO; che è quello di potersi “finalmente” godere la vita e la tranquillità: sogno che si trasforma in una inattiva ed allucinante attesa della morte! Gli anziani avrebbero la possibilità di guadagnare un extra oltre la pensione con l’esercito civile. Ed un altro lato positivo dell’utilizzazione degli anziani sarebbe la diminuzione dei responsabili di ruolo negli organismi o società pubbliche e degli addetti Nobili con notevole diminuzione dei costi aziendali.

   

 

2)    ABOLIZIONE DEL SALARIATO

 

   In una società di individui liberi nessuno può arrogarsi il diritto di comandare o di padroneggiare Il salariato rende dipendenti e non è il presupposto né della libertà né della vera “democrazia” composta da individui responsabili, coerenti e realisti. In una Sociocrazia sarà utile e doveroso dirigere e governare sulla base di una indispensabile riforma del diritto. Essere liberi significa assumersi le proprie responsabilità ed i rischi che tale condizione comporta.

   Nessuna azienda può prosperare senza l’apporto di chi materialmente ci lavora. La Sociocrazia internazionale ritiene libero ogni individuo di associarsi o essere libero professionista, artista, artigiano, contadino o semplicemente vendere la propria MANODOPERA o la propria INTELLIGENZA come libero operatore non dipendente. Sarà quindi compito della Sociocrazia abolire il salariato che è incoerente con la libertà dell’individuo.

   Ogni cittadino sarà proprietario dei beni personali, del suo lavoro e quindi anche, se lo vuole, dell’azienda in cui lavora. E sarà anche proprietario e socio delle società pubbliche zonali, comunali, regionali, statali, europee, continentali, occidentali, orientali, mondiali e... interplanetarie!

    Nessuno potrà più essere licenziato dal posto di lavoro. Una delle faccende più assurde di tutti i sistemi sociali attuali è quella di considerare gli esseri umani oggetti produttivi cioè macchine da lavoro, infatti l’aumento della meccanizzazione genera disoccupazione perché le macchine sostituiscono l’uomo!!! Ciò è disumano e pazzesco!!! In alternativa l’uomo di questa società a creato il comunismo contro il capitale!!! In realtà il Comunismo è un mostruoso meccanismo Capitalista di stato governato esclusivamente dalla burocrazia e dall’elite culturale che riduce il popolo ad uno schiavo SALARIATO  dalla burocrazia. Ho detto e dirò che il salariato è principio di schiavismo e gli esseri umani non sono macchine produttive!!!

   L’individuo sarà quindi socio della società in modo autentico e reale; in altre parole realmente partecipe della società con tangibili dividendi equamente distribuiti e sarà altresì pronto a finanziare le mancanze.

   Particolare cura sarà dovuta agli andicappati ed agli inabili al lavoro; che dovranno essere assistiti in mancanza di affetti e familiari dal corpo di assistenza civile dell’esercito; garantendo loro la dignità di esseri umani, ventiquattro ore al giorno, dovuta loro al di la di ogni PIETISMO ed al di la di ogni CARITA’. Gli inabili di qualsiasi tipo avranno diritto all’assistenza sociale pagata dai soci della società per vivere una vita decente e per quanto possibile priva di sofferenze. Gli inabili avranno anche diritto a particolari privilegi sociali e finanziari percependo pensioni massime ed ogni sorta di facilitazioni. In una società civile ed umana chiunque viene al mondo ha il sacrosanto diritto alla vita; inclusi gli andicappati ideologici! E parlare di pietà o carità è indiretta ammissione della bestialità sociale. La Sociocrazia auspica la creazione di una società umana per lasciare al solo individuo le sue reali necessità animalesche e non ammette che l’individuo

SI FACCIA GIUSTIZIA DA SOLO NE NEL SENSO DEL MALE NE

 DEL BENE!!

 

 

3)    COSTITUZIONE DELLE SOCIETA’ DI ZONA.

   La società di zona sarà il più importante organismo sociale per il funzionamento della Sociocrazia con ampi poteri decisionali per quanto riguarda le attività di zona che saranno gestite in prima persona prendendo parte attiva alle decisioni aziendali.

   Le zone saranno quindi gestite come società dagli abitanti stessi, che in quanto proprietari avranno il diritto alla riscossione dei dividendi e l’obbligo al finanziamento dei deficit ATTRAVERSO LE CEDOLE AZIONARIE ATTIVE E PASSIVE NON NEGOZIABILI.

   La società di zona sarà la cellula più importante dell’organismo sociale, che si aggancerà all’individuo ed agli altri organi sociali, in pratica:

1) Alle Zone che saranno società di individui.

2) Ai Quartieri che saranno società di Zone

3) ai Comuni che saranno società di Quartieri,  

4) alle Regioni che saranno società di comuni,

5) agli Stati che saranno società di regioni,

6) ai Continenti che saranno società di Stati,

7) al mondo Che sarà società di continenti.

8) All’Universo che sarà società di stelle!

   Il tutto costituirà un sistema omogeneo e correlato responsabile di una nuova realtà sociale. E tutto ciò può essere iniziato dal basso!

   E qui c’è da spiegare un nuovo concetto che ribalta l’attuale posizione degli stati; cioè il

PAGAMENTO DELLE TASSE AGLI INDIVIDUI

da parte dello Stato e ciò può sembrare assurdo perfino ai pagatori di tasse, per chi è abituato alla logica del potere e della sopraffazione e non a quella di una autentica Sociocrazia gestita come società reale da uomini liberi, responsabili e proprietari dei loro beni e della loro vita.

     Ma la parola tassa non sarà adeguata alla Sociocrazia ed è un’altra parola da abolire sempre perché retaggio di un potere schiavistico e totalitario. In una SOCIETA’ REALE parlare di tasse non ha senso: è viceversa esatto parlare di DIVIDENDI annuali, trimestrali o mensili. Quindi ciascuno può ben comprendere che ricevere dei dividendi dagli organi sociali non è assolutamente assurdo sarà forse improbabile ma non impossibile!. Gli organismi sociali dovrebbero essere gestiti in modo tale da essere redditizi ed il modo è semplicissimo cioè la socializzazione delle attività primarie. Purtroppo in questa società esistono organi non redditizi e non strettamente necessari, quali l’esercito, la politica ecc. e questo è un fatto. Un altro fatto è che nella realtà attuale basata sull’ingiustizia e la sopraffazione tutto diventa logico e contingente. Il problema è, e questa è una teoria ovviamente “impopolare” in contrasto con il riscuotere le tasse, che l’individuo dovrebbe pagare tutti i servizi che l’organismo sociale gli rende... come in effetti fa! Solo che i soldi non vanno nella giusta direzione! Ed è scarsamente comprensibile come possa essere passivo un organismo sociale che come lo stato dovrebbe gestire attività di enorme portata economica quali elettricità, telefoni, ferrovie, navigazione aerea e marittima, autostrade, acque, musei, multe, tasse di circolazione, carte bollate, lotto, lotterie, monopoli vari, attività sportive ecc. ecc. tutte industrie queste che dovrebbero rendere all’organismo sociale Stato ed in ultima analisi all’individuo: perché in una giusta società egli si è già pagato tutti i servizi ricevuti. Una delle caratteristiche essenziali della logica del potere è quella di privatizzare il pubblico e rendere pubblico il privato. Ad esempio certe società pubbliche vengono gestite come private: vedi Enel, Sip, Acea ecc. Ciò è profondamente ingiusto perché si rendono privati dei servizi che dovrebbero andare ad incrementare la redditività dell’azienda sociale Stato! E gli organismi parassiti indispensabili quali la Giustizia, l’Esercito Civile stesso, la Scuola, la così detta Difesa, la Polizia, il Clero, gli ospedali ecc. Ebbene, questo è un discorso molto complesso che non si può trattare in un semplice manifesto ma occorrerebbero libri! In linea di massima si può dire che non c’è niente di strano nel mantenere una giustizia o una ricerca scientifica, o un esercito civile che sarebbe comunque redditizio in altri termini. Il discorso è diverso per la scuola, la difesa, il clero, gli ospedali, le polizie, i vigili ecc. ecc. La scuola dovrebbe essere a pagamento. Magari con un bonus per chi non se la può permettere. La difesa eliminata, come è spiegato in altro capitolo. L’assistenza sanitaria pagata in modo diretto e non con le mutue, gli ospedali esistono anche privati; salvo a dimostrare l’indispensabilità di quelli statali e lo Stato dovrebbe solo provvedere al pagamento delle rette per i poveri, se ne esisteranno di poveri! Ed al controllo del corretto svolgimento di queste attività primarie... controllo sui prezzi praticati, sull’igiene, e sulla deontologia professionale... che deve essere legiferata con maggiore accuratezza ed inserita nei codici penali e civili... perché nella Sociocrazia sarà considerato reato gravissimo la speculazione sulle DISGRAZIE delle persone attraverso la Sanità, la Legge, la Morte, il bisogno di conoscenza e le attività finanziarie.

    Le Polizie, i Vigili, i Militari ecc... molti diventerebbero nobili di ruolo nell’Esercito Civile e moltissimi sarebbero affidati al corpo per la redistribuzione dei soci o prenderanno la loro libera iniziativa!

 

  Insomma, troppo lungo e laborioso è esporre in questa sede le possibilità teoriche e pratiche di una simile gestione sociale. Ciò che è importante è stabilire concettualmente che l’individuo in un vero Stato Sociocratico non è il canonico pagatore di tasse che attraverso giri più o meno viziosi vanno a finire nelle tasche di gente senza scrupoli... ma il socio di un’azienda che richiederà agli individui non il pagamento di tasse ma dei soldi la dove sia necessario e pagherà viceversa i dividendi se il bilancio è positivo; esattamente come una qualsiasi società!

Il tutto inquadrato in una realistica, contingente, elastica, responsabile gestione della cosa pubblica sotto il diretto controllo di organismi pubblici quali il controllo sullo stato e l’agenzia delle entrate e delle uscite.  La guardia di finanza sarebbe un organismo superfluo semplicemente perché l’evasione fiscale non esisterebbe in uno stato dove tutto si autoregola in modo ovvio e dove le cosi dette tasse sono pagate con criteri di equità attraverso le azioni societarie che rispecchiano una duttilità vitale e formale.

    Gli organismi Sociali: Stato, Regioni, Comuni, Zone hanno delle entrate e delle uscite ed a fine anno caricherebbero sulle azioni societarie le eccedenze contabili attive o passive! I criteri di liquidazione sarebbero vicini a quelli usati in una società per azioni. Ogni individuo avrebbe delle quote fisse, sotto forma di azioni, non negoziabili, in ragione del suo stato economico che si determinerebbe nell’ambito della Zona; e con adeguati meccanismi sarà interesse del cittadino socio essere azionista con più quote della sua società di zona. Insomma un sistema prettamente ragionieristico gestito soprattutto dalla banca D’Italia. Nella Sociocrazia non esisterebbe il segreto Bancario, semplicemente perché il Danaro è un fatto Pubblico e Sociale e tutte le attività pubbliche sarebbero assolutamente trasparenti; da ciò ne deriverebbe che stabilire la quantità di azioni da assegnare a ciascun individuo sarebbe estremamente facile sulla base delle sue reali disponibilità economiche. In ciò aiuterebbe la sostituzione della carta moneta con danaro virtuale gestito dalla Banca d’Italia: Che sarebbe l’unica Banca esistente … Cioè una Banca Pubblica. Il danaro è un fatto esclusivamente Pubblico e non può essere gestito da privati, privata è la sua acquisizione! In tale concezione tutte la banche diventerebbero succursali della Banca D’Italia … e nessuno perderebbe il posto di lavoro!

       Tutto ciò comporterebbe l’eliminazione dei controlli. In questa società esiste una agenzia delle entrate ma non quella delle uscite … o meglio c’è una Corte dei Conti ma non un agenzia delle uscite che la controlla! e quindi lo stato è l’unica “azienda”, come si auto definisce nell’ultimo periodo, che controlla SOLO LE ENTRATE!!! Per quanto ne so un azienda che non controlla le uscite FALLISCE ed il fallimento dello stato, con i suoi megamiliardi di debiti è sotto gli occhi di tutti!

     C’è un fatto concreto: e cioè che lo Stato emettendo delle azioni su base concreta pattuite ed in ragione di un controllo preliminare, con un accertamento dell’esercito civile o sulla base di un controllo della Banca d’Italia sui movimenti di danaro di un individuo, SENZA ULTERIORI CONTROLLI se non nel pagamento della quota che sarebbe estremamente semplice! Ciò comporterebbe l’eliminazione dei controlli con un ENORME RISPARMIO DI FINANZIERI E DI POSSIBILITA’ di CORRUZIONE che comunque ogni controllo comporta. L’eliminazione dei controlli, che spesso comportano una iniqua criminalizzazione di persone che lavorano ONESTAMENTE, sarebbe un grande sollievo per chi lavora ed un grande passo verso la vera civiltà; perché questo sistema burocratico iniquo rende la società barbarica. Ed in più lo Stato avrebbe una sicurezza la dove saprebbe con certezza l’entità dei suoi introiti e potrebbe regolarsi di conseguenza. Le tasse fisse sono molto più giuste, e d’altro canto già esistono. E sarebbero ancor meglio se pagate attraverso il sistema azionario attivo e passivo: Ciò comporterebbe di accettare una diversa forma mentale. Mi spiego: uno dei più grandi abusi di potere di questa società è la

CAVILLOSITA’ FORMALE E BUROCRATICA.

La pretesa della perfezione formale non è confacente la natura umana! Ed il CAVILLO LEGALE E FISCALE E’ UN ARMA CHE PUO SCONFINARE NEL CRIMINE. Un sistema imperfetto è infinitamente più perfetto. Un altro grande FUMO di questa società è

NELLA CAVILLOSITA’ CONTABILE

che porta al mantenimento di milioni di roditori ed è una faccenda veramente pazzesca. Si potrebbe risparmiare moltissimo attraverso una contabilità più duttile con, ad esempio come detto, delle quote fisse che comporterebbero l’eliminazione di contabilità dimostrative eccessive. Ciò sarebbe sicuramente più grossolano ed imperfetto... MA PERFETTO NEL SISTEMA, sta a dire che il sistema sociale funzionerebbe meglio. Lo Stato sarebbe alleviato dall’obbligo di controlli oltre che iniqui

IMPOSSIBILI

avendo a disposizione delle risorse ingenti; che pur non avendo una loro precisione contabile cavillosa, (Intendo precisione contabile nei riguardi dei contribuenti che nulla ha a che vedere con una indispensabile precisione contabile aziendale sia privata che pubblica se c’è bisogno di dirlo! Ed anzi la contabilità delle aziende potrebbe essere esatta e senza sotterfugi! Nonché del tutto umana e possibile!) avrebbero una loro matematica CERTEZZA NELLA QUANTITA’ ! E spiego meglio in linea teorica questa mia idea che sconvolgerà sicuramente quella che è l’attuale concezione dello Stato Burocratico. Stato che non ha mai funzionato, né mai potrà funzionare se non cambia la sua concezione di fondo che è

CAVILLOSA e BUROCRATICA.

              SI TRATTA DI UMANIZZARE LO STATO BARBARICO ED INCIVILE.

   Lo Stato in questo campo attua delle imbecillità che definirei “STORICHE”. Mi spiego: Lo Stato applica la tassazione, centesimale, esatta e cavillosa... e nel contempo, tutti lo sanno e lo Stato stesso lo dice, più del 30% di potenziali contribuenti evade le tasse... ma con chi le paga si è cavillosi al centesimo! Mi pare evidente che la cavillosità allo Stato non è utile allo scopo che è quello di far pagare tutti... si guardano i centesimi e si perdono i miliardi!

    Tutto ciò che tende alla cavillosità ed alla perfezione formale non è UMANO ED E’ QUINDI CRIMINALE! Ed in più NON E’ ADATTO A VIVERE perché è contro la VITA!

                   Lo Stato deve prendere atto della perfezione dell’imperfetto

   Non è assolutamente vero che la perfezione umana e quindi sociale sia nella perfezione formale MECCANICA ma se mai nella imperfezione formale c’è una perfezione sostanziale e funzionale; e di ciò la prova è sotto gli occhi di tutti ed è semplicissima... cioè

NOI STESSI E TUTTI GLI ESSERI VIVENTI CHE CI CIRCONDANO.

   La perfezione degli esseri viventi risiede in una sorta di imperfezione formale. Tutto ciò che funziona nella natura, e che è quindi ADATTO A VIVERE è per qualche verso IMPERFETTO. Ad esempio, nelle nostre vene scorre il sangue (In quelle dei Burocrati scorrono numeri!) e questo lo sanno tutti e tutti sanno che nel sangue ci sono globuli rossi, bianchi, piastrine, linfociti ecc. Ma non tutti si rendono conto che questi indispensabili componenti non hanno una contabilità precisa e possono VARIARE il loro numero entro certi limiti senza per questo menomare le possibilità vitali ed anzi la vita è possibile solo grazie a questa  APPARENTE IMPERFEZIONE Se la vita fosse CAVILLOSA e fosse possibile vivere solo con cinque milioni di piastrine, basterebbe un graffio ad ucciderci! E viceversa la vita ha un estrema DUTTILITA’. Un uomo può vivere egualmente anche senza gambe, senza braccia, senza occhi, senza orecchie, senza milza, adenoidi, tonsille... e pisello! Un albero vive egualmente anche se gli tagli tutti i rami ecc. ecc. E’ inutile seguitare con esempi... è ovvio! Ma non è tanto ovvio per lo Stato! o SI?! Chi pensa di saperne una più del Diavolo sbaglia! Lo Stato LO SA!!! Non per niente POTA CONTINUAMENTE L’UTENTE DELLE TASSE!”

   Da quanto ho appena esposto se ne potrebbe desumere che la

TOLLERANZA

non è soltanto un’opzione individuale, ma dovrebbe essere classificata come indispensabile alla vita ed alla società... e per quanto mi riguarda porrei la questione in parlamento in modo da creare delle leggi apposite che rendano l’INTOLLERANZA PUNIBILE A NORMA DI LEGGE. Forse qualche imbecille a queste parole potrà farsi una risata beffarda... ma è certo che l’intolleranza è uno dei mali più terribili di questo mondo... sia a livello personale, sia a livello religioso, sia a livello politico e fiscale             NESSUNO SI E’ MAI PREOCCUPATO DI LEGIFERARE IN TAL SENSO!

   Sono problemi! Comunque, la verità è che il corpo sociale non funziona perché impegna troppe forze nel controllo, cioè nella potatura! Secondo me ci sono troppi giardinieri! Quindi la SOCIOCRAZIA NON ASSUME ALCUN SIMBOLO VEGETALE! Il simbolo della sociocrazia è nella sua scritta con i toni di colore ad emblema e simbolo della libertà di espressione umana in tutte le sue accezioni:

 

 

 


   La cavillosità formale rappresenta un autentico CRIMINE ED UN ABUSO DI POTERE. che non è assolutamente necessaria. Le azioni societarie attive e passive sarebbero molto più convenienti per lo Stato... ci sarebbe un risparmio enorme nei controlli e le persone addette al controllo potrebbero essere spostate all’esazione... anche delle cambiali che nessuno paga! Certo ciò non sarebbe di comodo per molti evasori fiscali ma sarebbe molto più equa e si lascerebbe in tal senso un margine di evadibilità relativa, però lo Stato incasserebbe molto di più... e non vedo che convenienza possa avere a lasciare questa cavillosità formale con pene pecuniarie e penali.

Per un errore contabile, spesso solo formale, obbliga artigiani, professionisti, contadini, operai in pratica persone che non si intendono di queste faccende a stare nelle mani di persone senza scrupoli che tra l’altro manipolano questa contabilità in malafede.

 Perché lo stato fa pagare milioni di multe per errori formali addirittura RISIBILI!!! E dirò di più; ciò andrebbe esteso anche agli operai che dovrebbero pagare solo un contributo sociale sull’attività che svolgono, variabile in base alla quotazione azionaria,  ed eliminare in tal modo il così detto LAVORO NERO! CHE SOLO LA PAROLA E UN ABUSO DI POTERE ABIETTO! Perché il lavoro non è mai NERO ed è solo l’ingiustizia della cavillosità formale a renderlo tale!! Una persona potrebbe essere catalogata come LIBERO LAVORATORE e lavorare come e quando vuole e questo sarebbe il solo modo giusto e non schiavistico di pagare il proprio contributo sociale; perché la parola TASSA andrebbe abolita in quanto, ripeto, retaggio di un sistema SCHIAVISTICO. E una delle grandi prove dello schiavismo è data proprio dal LAVORO NERO: perché gli schiavisti che abusano del potere se c’è una cosa di cui hanno paura è della libera coalizione del lavoratore che potrebbe avere un organizzazione elastica per organizzare il proprio lavoro LIBERAMENTE senza l'incubo del lavoro nero che non potrebbe più esistere nel momento in cui il lavoratore fosse PADRONE, ma è meglio dire Proprietario se non della fabbrica in cui lavora, del suo lavoro che potrebbe vendere al datore di lavoro con regolare FATTURAZIONE!!! In modo libero e non lavorando come DIPENDENTE !!  Certo questo non è un problema semplice, ma credo che nella Sociocrazia la maggioranza sceglierebbe di entrare nelle aziende come socio invece di libero lavoratore autonomo e ciò semplificherebbe molto …

   Un grosso parassita, come detto, sono i partiti. La Sociocrazia non è un partito ma un sistema sociale compiuto che può avere la sua validità solo nell’accettazione della totalità degli individui. Ne consegue che una società libera e compiuta non ha bisogno di partiti che rappresentano altri sistemi sociali. Alla costituzione della Sociocrazia, che non è un utopia ma una reale costituzione di una società; esattamente come si fa nelle normali società commerciali né più e né meno! Dico, se si deve mettere su un azienda per la fabbricazione di una qualsiasi merce non si fa altro che costituire un atto scritto con le relative quote partecipative... idem si dovrebbe fare con le società pubbliche Non sarebbe poi tanto complicato. A dimostrazione della semplicità del sistema si può dire che basterebbe costituire delle società di zona con i nomi dei soci individuali e relative quote partecipative... stabilite dai soci con reciproco controllo e discussione ... sulla base della trasparenza bancaria: con questo sistema l’evasione fiscale sarebbe IMPOSSIBILE! La cedola partecipativa sarebbe indispensabile sia al pagamento delle mancanze che alla riscossione dei dividendi. Ad esempio zone di mille soci, e ciò sarebbe relativamente laborioso. Le zone diventerebbero socie del comune. Ad esempio, cinquanta zone con una potenzialità partecipativa sul comune ad esempio di 80.000 azioni. La Regione potrebbe avere ad esempio un centinaio di soci nei comuni e lo Stato in Italia avrebbe diciotto soci. Insomma un sistema che piuttosto che complicarsi al vertice, com’è oggi, nel salire si esemplifica...

E NON CREDO SIA POCO!!

Ed è comunque da mettere allo studio perché si tratta di un sistema assolutamente nuovo che va studiato nei suoi meccanismi particolari …  Omissis

    Insomma, per brevità; in un sistema contabile non c’è posto per l’utopia Comunista, o Nazista, o Anarchica, o Democratica, o Socialista ecc.! La società è compiuta: non esistono ideologie utopistiche ne imperialistiche. Il mondo unito non è un impero ma una semplice organizzazione contabile! Il controllo sarebbe all’inverso! In altre parole, milioni di individui controllerebbero pochi individui Nobili! dello stato. E gli individui si auto controllerebbero a vicenda esclusivamente per ciò che riguarda l’acquisizione di quote societarie. E ciò non sarà considerata come un ingerenza sulla così detta privacy  ma un diritto dell’individuo sovrano che non ammette di essere fregato dai suoi simili. Mi spiego meglio: Il controllo dell’individuo sarà fatto non dalla guardia di finanza in modo dispotico ed inquisitorio ma dagli individui stessi, nell’ambito della società di zona, ovviamente non in modo invasivo o coercitivo ma, per quanto possibile amichevole e collaborativo, (SI STABILIRANNO DELLE REGOLE E DEI LIMITI.) ma ognuno dovrà render conto ai suoi “amici-soci” di zona la sua situazione economica per legge!!! OVVIAMENTE CON QUESTO SISTEMA LE VINCITE AL LOTTO, AL TOTOCALCIO ECC. AUMENTEREBBERO IN MODO ESPONENZIALE MA CREDO CHE PER OVVIARE ALL’INGANNO BASTERA’ AUMENTARE IN MODO ESPONENZIALE L’ASSEGNAZIONE DI CEDOLE SOCIETARIE O AZIONI CHE DIR SI VOGLIA!!! Ai “fortunati” Vincitori!

   Far pagare le tasse con il sistema attuale è oltre ché ingiusto, iniquo, barbarico e schiavistico. Lo Stato ti fa i conti in tasca. Ti impone la contabilità. Vuol sapere con esattezza cosa guadagni, pena pesanti multe e magari la galera. Nello Stato Sociocratico sarà l’individuo a fare i conti in tasca agli organismi sociali attraverso l’esercito civile e dirà allo Stato:— “Hai guadagnato più del necessario quindi quest’anno mi dai il surplus!” Ovviamente la dove c’è bisogno di danaro ci sarebbe una maggiorazione sulle quote azionarie pubbliche: che però non potranno mai superare il tasso stabilito dalla costituzione... come dire che lo stato chiederà ai cittadini i soldi che occorrono sulla base di una, questa volta si, cavillosa contabilità interna dell’azienda pubblica. L’individuo sarebbe elevato da assurdi controlli, che tra l’altro sono, come detto,  impossibili, e sarebbe lui viceversa a controllare lo Stato; cosa del tutto possibile! Dico, si mediti solo sulla tanto usata parola “Evasione fiscale” Si evade da una galera... ed il fisco è la galera di fatto dell’individuo. Ora, che il cittadino paghi secondo le sue possibilità può sembrare giusto, e forse lo è; ma è il sistema che è sbagliato ed ingiusto. In una società autenticamente democratica; (la dove il democratico non sta per governo del Popolo che non esiste. Dico finché si farà governare un Popolo che non esiste il potere SGUAZZA! Ma governo degli individui. Dicevo, in una reale Democrazia, che è meglio chiamare Sociocrazia, (Di fatto la parola Democrazia sarà sostituita da Sociocrazia, ripetere giova, governo dei soci non del popolo... che non esiste!) sarà molto difficile guadagnare più di un altro, perlomeno molto di più. Per giustizia potrebbe essere stabilito un diverso criterio di valutazione nella liquidazione dei dividendi.

   L’individuo potrebbe avere delle azioni sociali in ragione del suo Stato economico, stabilito oculatamente nell’ambito della zona, attraverso un auto controllo,come detto, reciproco dei soci della zona stessa fatto pubblicamente! Facendo riferimento ai movimenti bancari. Ciò può bastare, in questo contesto, perché altrimenti ci inoltreremmo in una scolastica e scontata esposizione di ragioneria che essendo parte della matematica resta scienza inalienabile e metodologia esatta

   Quindi, in uno Stato Sociocratico l’individuo pagherà tutti i servizi sociali che le sue aziende sociali gli rendono; ed i prezzi si autoregolerebbero in modo ovvio sulla base della redditività precedente. Se lo Stato un anno chiude in deficit, l’anno seguente aumenterà ovviamente i prezzi dei suoi servizi... sarà l’individuo a fare i conti in tasca alle sue società pubbliche ed a controllare la loro contabilità ed il loro agire attraverso l’esercito civile E L’AGENZIA DELLE USCITE STATALI; ma anche di persona, perché i conti delle società pubbliche dovranno essere dettagliatamente TRASPARENTI! Oggi con l’uso di internet sarebbe facilissimo controllare la contabilità dello stato ad ogni singolo individuo. E questo sarebbe il modo, umano e realistico, per uscire da un labirinto sociale cancroide, iniquo e bestiale; basato cioè sulla sopraffazione dell’uomo e che trasforma altresì il potere, in un circolo vizioso, in sopraffatti dalla loro stessa sopraffazione... cioè schiavi dei loro schiavi! L’uscita da questo labirinto farebbe tirare all’umanità un respiro di sollievo lungo da qui all’eternità!

   In un sistema Sociocratico si avrebbe una omogeneità correlata di diritti e di doveri verso le altre società pubbliche. Delle entrate e delle uscite, dei dividendi o delle mancanze da ripartire tra i soci equamente.

   Quindi, l’attività dell’individuo sarà rivolta alla gestione materiale della zona e alla gestione indiretta di tutte le altre società: in un sistema omogeneo e correlato. Il tutto sotto il controllo dell’esercito civile cioè dell’individuo stesso.

   La Società Pubblica dovrebbe essere inserita nei testi di ragioneria e studiata nelle sue particolarità; che andrebbero sottoposte all’attenzione di eminenti economisti. Di modo che oltre alle attuali forme societarie quali Spa, Srl, Sas ecc. Si avrebbe anche la Società Pubblica... che non è P.S. ma S.P.!!!

   La Sociocrazia auspica quindi la nascita della vera società; quella di oggi è una falsa società. Si chiama società ma di fatto non è altro che un ordinamento bestiale fondato sul potere delle armi, dell’intelletto, del danaro, delle religioni, della cultura, della vita e della morte. DOVE IL PESO DEL DANARO E’ ENORMEMENTE SUPERIORE A QUELLO DELL’ UOMO SULLA BILANCIA DELLA GIUSTIZIA!!!

   Quanto sopra andava detto per spiegare, anche se succintamente, il fatto che pagare le tasse al cittadino socio è del tutto realistico e non su base utopistica ma di reali conti matematici!... Ma l’attuale governo troverà in questo caso il modo di dimostrare che la

MATEMATICA E’ UN UTOPIA!!

Viceversa il cosi detto ONU dovrebbe sancire una legge internazionale che imponga agli stati di non appropriarsi dei beni comuni, cioè della “Res-Publica” Che dovrebbe andare a pagare l’organizzazione sociale eliminando il pagamento delle tasse per quanto possibile. L’appropriazione indebita, ma è meglio chiamarlo il furto della Res-Publica da parte di organizzazioni prive di scrupoli è uno dei mali più tremendi dei nostri giorni che sta rigettando l’umanità verso lo schiavismo e la barbarie nonché intere classi sociali nella povertà. Un esempio per tutti, il più plateale, l’IRAQ; In Iraq il petrolio dovrebbe essere di proprietà di tutti gli Iracheni... semplicemente perché le risorse del sottosuolo non possono essere una proprietà privata, ma dirò di più, con opportuni meccanismi in un sistema sociocratico mondiale compiuto tali risorse diventerebbero proprietà di tutti i popoli!

P.S. Nell’esposizione del sistema di tassazione c’è un apparente incongruenza e sta a dire che si potrebbe obiettare che una persona che ha un guadagno straordinario, che so un artista che fa un film o un libro di successo o chiunque abbia un guadagno improvviso guadagnerebbe in evasione fiscale. Apparte che queste sono eccezioni rare che sarebbero facilmente controllabili dall’esercito civile... ma maggiormente dagli “amici soci” della sua zona… ed una persona onesta prima di fare una figura barbina, denuncerebbe da solo l’extra guadagno chiedendo delle extra azioni societarie della sua Società Pubblica! E’ ovvio che in questo manifesto non pretendo di risolvere tutti i casi particolari ma è certo che tutto può essere risolto nel sistema Sociocratico... come ho detto la Società Pubblica VA CREATA! E CI SARA’ DA STUDIARE.  Ad esempio, contrariamente a quanto afferma il burocrate Grillo nella Sociocrazia i parlamentari saranno molti di più ed eletti a vita!!! Cioè vanno aumentati non diminuiti, per aumentare le competenze specifiche che nell’attuale parlamento sono praticamente inesistenti!!! ...Ed avranno anche,l’impopolare, auto blu!!! Perché nella Sociocrazia le persone elette, e stimate dai soci, avranno dei Meritati Privilegi!!!

 

4)    ELIMINAZIONE DELLE VOTAZIONI PARTITICHE.

   La Sociocrazia riconosce una sinistra un centro ed una destra ma non riconosce ideologie dogmatiche e totalitarie. Aborra ogni dittatura, ritiene fuori legge sia il fascismo che il comunismo. Accetta con le dovute riserve una politica referendaria; riserve dovute al fatto che non si può chiedere ad un cittadino socio di decidere su argomenti superiori alle sue possibilità cognitive. Decisioni importanti su fatti eccessivamente tecnici o specialistici vanno demandate agli organismi competenti preposti.

   La Sociocrazia reclama il diritto non al voto dell’individuo ma reclama bensì la sua

PARTECIPAZIONE 

 

 


 attiva alla gestione della cosa pubblica tramite i condomini di zona, di comune ecc. e tramite l’esercito civile.

   Sociocrazia non significa alternanza confusa e ciarliera di tendenze politiche ma stabilità e snellimento di qualsiasi Burocrazia. In un sistema Sociocratico i Nobili eletti, ma non è giusto, perché la nobiltà non si acquisirà solo con elezioni, rappresentano la società. Saranno quindi Nobili i parlamentari quanto i netturbini dirigenti, i poliziotti laureati che dirigono la loro competenza nell’esercito civile quanto gli scienziati addetti a servizi di interesse pubblico ecc. ecc. ecc. E QUESTE PERSONE NON SARANNO DEI “SUPERIORI” NE DEI “SERVI” … COME SI AUTODEFINISCONO IN MODO FALSO, ED ANCHE UN PO’ ABIETTO, CERTI “SERVITORI DELLO STATO”; MA DEI SOCI LIBERI, STIMATI ED ELETTI DAI SOCI PER LA LORO AUTOREVOLE COMPETENZA, ONESTÀ, SIMPATIA E MAGARI NOBILTÀ D’ANIMO E CHI PIÙ NE HA PIÙ NE METTA! … MA MAI DEI SERVI. E LE ELEZIONI NON SARANNO MAI FATTE SU PROPOSTA DELL’ELEGENDO … STÀ A DIRE CHE NESSUNO SI CANDIDERÀ AL GOVERNO DELLO STATO MA SARANNO I SOCI AD ELEGERE LE PERSONE E MAGARI PREGARLI DI ACCETTARE L’INCARICO …FACCENDA CHE POTRÀ ANCHE ESSERE RIFIUTATA!!!

   E’ importante stabilire che un sistema Sociocratico deve avere un governo stabile sotto il controllo dei membri della funzione Sociocratica e del Controllo sullo Stato esercitato in primo luogo dagli anziani in pensione e dai Nobili a vita dell’esercito civile. I Nobili saranno liberi di mantenere la loro posizione o di rinunciare e saranno altresì destituiti dal controllo sullo Stato in caso di grave mancanza o inabilità. In un sistema dove la Sociocrazia è reale e funzionante votare per un partito non ha senso. Il governo non serve ad affermare o realizzare tendenze partitiche ma a risolvere e realizzare questioni pratiche ed a dirigere la Nazione, la Regione, il Comune, la Zona ecc. Centro sinistra e destra saranno riferite a scelte tendenziali...diciamo da definire; che potrebbero riconoscersi in intelletto, vita e lavoro. L’appartenenza alla sinistra e alla destra o al centro non sarà quindi definita da mera ideologia ma da tendenze reali, obiettive ed inalienabili dell’uomo. E questo rappresenta uno dei punti più rivoluzionari della Sociocrazia. Sociocrazia non significa imposizione delle proprie idee sugli altri ma COLLABORAZIONE. Non governo di una classe su un altra, non imposizione di dogmi ed ideali ma reale contingente collaborazione del governo della realtà! La Sociocrazia non si basa su una egoistica posizione di parte ma il governo della VITA che si interpone tra il DIRE ED IL FARE per dirigerli ed armonizzarli!!!

   La realtà è che non si può governare una barca che naviga su un mare in tempesta “immaginando" che sia liscio come l’olio... la dove l’olio è L’IDEALE! Per rendere il concetto ancor meglio intelligibile; non ha alcun senso nel sistema Sociocratico avere un governo di centro o di centro sinistra... non c’è bisogno di litigare per governare; il governo non può cadere perché il governo è stabilmente composto da sinistra centro e destra. Potrà sorgere viceversa una lotta di competenze di forza del fare, di intelletto del dire o di vita. Ma io credo che solo armonizzando queste tre forze si possono trovare delle decisioni reali! Un governo di tal fatta non può avere bisogno di elezioni o di votazioni partitiche, ma solo referendarie propositive! Il governo semplicemente esiste ed è compiuto, inalienabile e funzionante ed i suoi membri governano a vita!.. Viceversa cambieranno i controllori dell’esercito civile e quelli delle società di zona che invieranno i membri eletti nell’ambito della zona con

ELEZIONI REALI 

 

 


sulle persone degne di assumere tale importante compito!

   La Sociocrazia è al di la delle ideologie e dei partiti, è contingente, razionale ed elastica perché il governo della realtà non è mai ideologico ma lotta quotidiana tendente a risolvere i problemi reali che giornalmente si presentano!

 

5)      CONTROLLO E LEGGI SPECIALI PER LA DIFESA DELL’INGENUITA’ UMANA.

Abolizione dei volontariati... intesi come forma di ingenuità, faccenda che merita un trattato apparte! In un certo senso si può dire che nella Sociocrazia il Volontariato sarà obbligatorio per tutti e si chiamerà, come detto, ESERCITO CIVILE! Leggi speciali per l’informazione televisiva. Informazione scolastica sugli inganni e le speculazioni ideologiche e vitali ecc. ecc. ecc. Questo è un argomento troppo vasto per essere trattato in questa sede. Il titolo è esplicativo. C’é solo da precisare una questione che può apparire impopolare e vale a dire l’abolizione del volontariato: ciò si rifà ad un PRINCIPIO INALIENABILE DELLO STATO SOCIOCRATICO e sta a dire: CHE NON E’ CONCESSO FARSI GIUSTIZIA DA SOLI NE NEL BENE NE NEL MALE!! Perché ciò è sempre causa di sopraffazione e di ingiustizia. Ed in più qualsiasi volontariato GRATUITO è sempre ALTAMENTE INEFFICIENTE!

   Ovviamente nello stato Sociocratico, essendo l’individuo libero potrà fare del bene a suo piacimento privatamente o attraverso le organizzazioni religiose.

   Questo è comunque un argomento da discutere liberamente!

   E c’è da specificare, per non essere frainteso, che il principio su esposto non è applicabile all’organizzazione attuale. Quindi, in questa realtà BARBARICA i volontari e la protezione civile, che sono tutto sommato sulla buona strada... cioè la strada della SOCIOCRAZIA , svolgono un’attività altamente meritoria... cioè un atto di giustizia privata, non remunerata cioè l’unica possibile in mancanza di leggi adeguate!

 

6) ELEZIONI DI ZONA

Nella sociocrazia ci saranno esclusivamente elezioni nell’ambito della zona di persone ben conosciute da inviare per il controllo sullo stato,  in parlamento e negli uffici pubblici e, come detto, non saranno le persone a proporsi ma i soci a sceglierli ed a pregarli di accettare ed assumersi tale onere … per altro ben retribuito!

Ed è il caso di ribadire che la massima espressione della Sociocrazia non è il voto ma la

PARTECIPAZIONE! 

 

 

 

 

7) ABOLIZIONE DEI SINDACATI.

   I sindacati presuppongono una classe di lavoratori dipendenti stipendiati. Una società di proprietari non ha bisogno di Sindacati ma bensì di un parlamento aziendale dove i soci possono prendere le decisioni di governo o parlare con i lavoratori autonomi che non riceveranno più dei SALARI (Che la porzione di sale si dava agli schiavi!) ma presteranno la loro opera con emissione di regolare fattura! (Ammesso che nella Sociocrazia esistano le fatture! Questa è una faccenda da porre allo studio!) Nella Sociocrazia ciò implica l’abolizione del così detto LAVORO NERO.

   Per intenderci, i lavoratori autonomi avranno un albo, simile ed alla pari, come gli odierni liberi professionisti e quindi; oltre all’albo degli avvocati, degli architetti, dei medici, dei podologi ecc. ecc. ci sarà anche l’albo dei muratori, dei parrucchieri, delle lavandaie, dei pasticceri, dei minatori, dei, dei, e dei, quante sono le possibili categorie di lavoratori … sia manuali che intellettuali e le loro paghe saranno chiamate onorario!!! Ed ogni albo ed associazione avrà un codice deontologico con adeguate punizioni legiferate per ogni categoria e gravi punizioni sia civili che penali per chi non le rispetta!

   La soluzione, veramente innovativa e che prenda conto delle varie situazioni sociali delle aziende, che possono essere infinite, sta non nel diritto al lavoro ma nel diritto alla proprietà, quanto meno del proprio lavoro reso come lavoratore autonomo in quanto non esisterebbe il Salariato, cioè allorché ogni essere umano avrà il sacrosanto diritto ad essere proprietario del suo lavoro i posti di lavoro verrebbero assegnati assieme alla flessibilità degli orari e degli stipendi; perché ogni azienda ha delle esigenze diverse e l’associazione o la commissione, non assunzione delle persone, dovrebbe avvenire non sulla base della quantità di lavoro ma sulla base della quantità di capitale e di utili che sarebbe un concetto autenticamente rivoluzionario. Mi spiego meglio: Se un azienda ricava un miliardo di lire al giorno, facciamo conto, dalla produzione di bibite impiegando dieci persone ed un altra azienda per guadagnare un miliardo ha bisogno di diecimila persone; posto che un equo guadagno possa essere cinquanta Euro al giorno ne risulterebbe che l’azienda produttrice di bibite dovrebbe “assumere” 9.970 soci che in tal modo non lavorerebbero metà tempo ma all’incirca dieci diecimilesimi del tempo, in pratica quasi niente! Insomma la soluzione veramente umana è nell’abolizione del salariato, per una società veramente umana, che rispetti la civiltà e gli esseri umani e che renda comunque proprietari del proprio lavoro gli operai che venderebbero in tal modo il lavoro o come proprietari soci delle aziende, o come liberi lavoratori che venderebbero la mano d’opera, o come autonomi, o come associati in libere cooperative! Insomma in questa società ci sono due logiche che provengono da due tipi di padroni: i padroni di sinistra danno lavoro a scapito del capitale. Quelli di destra a scapito della società. Entrambi propongono sempre qualsiasi soluzione meno che quella giusta! E cioè quella che io propongo e sta a dire l’abolizione del salariato e la spartizione degli utili che implicherebbe una normativa di nuovo tipo. In fatti certe attività economiche, possono essere attuate con poca manodopera ed altissimi redditi grazie all’automazione... e ciò sconfina nel CRIMINE SOCIALE! Perché tale ricchezza dovrebbe essere equamente ripartita tra più soci con una adeguata normativa legale e sociale. Questa e solo questa è la vera socializzazione delle imprese che implicherebbe una differenziazione di guadagni e di orari di lavoro da azienda ad azienda e l’instaurazione di un vero sistema democratico che è meglio chiamare Sociocratico all’interno delle aziende che oggi sono sempre e solo a carattere DITTATORIALE, fosse anche nella imposizione di salari ed orari di lavoro. La vera libertà non implica il diritto al lavoro ma il diritto alla

 

 

 

PARTECIPAZIONE REALE 

 

 

 


che implicherebbe una differenziazione, molto complessa, asseconda delle attività umane perché non è possibile equiparare guadagni ed ore di lavoro tra un contadino ed un imbottigliatore di acqua più o meno fresca! Perché un contadino all’epoca della vendemmia e della semina può avere necessità di lavorare diciotto ore al giorno se non vuole mandare all’aria il raccolto. NO! La questione dell’orario di lavoro è una questione NON DI COMPETENZA DELLA COMUNITA’ e non può essere legiferata ma lasciata alla libera discussione Sociocratica all’interno di ciascuna azienda allo stesso modo che un artigiano lavora quando vuole, quando deve e quando può!!! Viceversa, competenza pubblica dovrebbe essere l’imposizione del numero dei soci sulla base degli utili aziendali semplicemente perché dovrebbe essere considerato reato, oltre che il Trust industriale, questione di cui oggi si discute, falsamente dico io, anche il trust economico. Faccio un esempio. Se io invento una macchina dove introduco acqua da una parte ed ottengo propellente dall’altra, cosa tutt’altro che impossibile, è allo studio lo sfruttamento dell’acqua marina per ottenere Elio, e paradossalmente questa macchina potrebbe essere una scatoletta ventitre centimetri per trentasette: potrei così da solo produrre tanto di quel propellente da far fronte al fabbisogno mondiale. Quindi io da solo potrei farmi, diciamo, mille scatolette e relativi tubi dove navi ed autotreni verrebbero a rifornirsi di benzina! Una sorta di self service: e quindi io da solo non farei altro che prendere soldi accreditati sul mio conto attraverso una carta di credito. Ho fatto un’ipotesi, tutt’altro che fantascientifica che in questa società sarebbe PERFETTAMENTE LEGALE!!! Perché? Ma perché in questa società si antepone l’economia alla vita! I politici si occupano di questioni sociali in modo furbesco e cervellotico. Non dovrebbe essere legale un simile comportamento. La suddivisione del lavoro dovrebbe essere sulla base delle disponibilità umane ma non sulla base dell’eguaglianza totale come è oggi! Cioè, stipendi eguali per tutti ed orari di lavoro eguali per tutti... gli SCHIAVI!!! Ne sulla base di una generalizzazione dello sfruttamento delle macchine.  Nella Sociocrazia resterebbe il RISCHIO DI IMPRESA PERCHE LE IMPRESE NASCONO E MUOIONO ESATTAMENTE COME GLI IDIVIDUI E LA SOCIOCRAZIA PUO GARANTIRE MOLTE COSE MA NON L’IMMORTALITA! Mi spiego: il mio sistema avrebbe un apparente difetto e vale a dire: che gli utili ricavati da uno sfruttamento sarebbero a disposizione invece che di una sola persona, ad esempio, di diecimila persone che paradossalmente potrebbero essere anche la quasi totalità degli esseri umani che compongono una regione o uno Stato! Mi spiego, sempre con un paradosso: la mia scatoletta potrebbe far vivere mettiamo cinquanta milioni di persone, e ciò non sarebbe giusto perché creerebbe un trast di massa!... come succede oggi con le società!!! Ci vorrebbe quindi una soluzione integrata, cioè sulla base della realtà sociale che potrebbe essere di diversa entità e qualità con fasi diverse e difficilmente prevedibili che non pretendo di risolvere in queste poche righe. Ciò che è certo, sempre facendo riferimento alla mia scatoletta magica che trasforma acqua in propellente, è certo che tale scatoletta andrebbe Statalizzata in modo di trasformarla in un beneficio sociale per tutti! Di certo ci sarebbe una nuova direzione sociale che anteponga la vita a tutto il resto e che ponga i termini per un nuovo gioco sociale inesplorato che mette in prima linea l’uomo. Che antepone cioè l’individuo alla società ed al capitale. Ed il primo articolo della costituzione, cioè:

“L’Italia è una Repubblica fondata sul lavoro.” Diventerebbe:

“L’Italia è una Repubblica Sociocratica fondata sulla vita!” Dove tutti avrebbero il sacrosanto diritto di spartire la ricchezza piuttosto che il lavoro. Perché il lavoro non è ne un diritto ne un dovere ma una pura e semplice necessità... sembra semplice, ma non lo è perché ciò implicherebbe un diverso gioco sociale, nuove regole e soprattutto una nuova LEGGE.

 

 

8) RIFORMA DELLA GIUSTIZIA.

 

   La Sociocrazia richiederà una giustizia fatta a modello della medesima. L’argomento è troppo ampio per essere trattato in un semplice manifesto. Vale la volontà. La sua realizzazione pratica sarà commissionata ad eminenti studiosi di diritto... che dovranno in primo luogo mettersi d’accordo sulla Filosofia del Diritto che per quanto ne so ancora oggi, anno 2009 D.C... più di duemila anni dalla nascita del diritto Romano sono ancora ampiamente discordi su una infinità di teorie... e quindi in mancanza di meglio si limitano ad applicare le leggi in modo MATEMATICO... magari mugugnando ed esclamando il fatidico:- “Dura Lex sed lex” Io credo che i fondamenti Sociocratici possano dar vita ad una diversa determinazione della Filosofia del Diritto in modo umano ed antimatematico!

Fondamenti della legge Sociocratica saranno:

   1) Riferimento costante ai dogmi Sociocratici:

LA VITA!     LA LIBERTA’    LA NON VIOLENZA

   2) Redazione annuale di TESTI UNICI a cura del Poligrafico. Contenenti aggiornamenti sulle ultime leggi. Senza rinvii ad altri testi.  Eliminazione, quindi, della confusione interpretativa, lamentata perfino dai giudici, causata dal  sovrapporsi di nuove leggi che si sovrappongono ad altre vecchie leggi , che negli anni causano un DIABOLICO labirinto interpretativo che da origine ad una legge assolutamente incomprensibile per una persona “comune” e spesso anche per le persone “fuori dal comune!” rendendo la legge assolutamente disuguale per tutti! Tutto ciò nella Sociocrazia sarà considerato grave reato PENALE!

   3) Eliminazione del CAVILLO GIURIDICO, che sarà considerato... reato!

   4) Eliminazione del GIURIDICHESE! Dialetto estero non riconosciuto   dallo Stato Sociocratico. Perché la legge deve essere SEMPLICE E COMPRENSIBILE A TUTTI! PER ESSERE REALMENTE UGUALE PER TUTTI! (Ad esempio: Se sono di uso comune le parole avanti e retro non si potrà scrivere su un modulo retto e verso!  Un registro dell’entrate non potrà essere chiamato dei Corrispettivi ecc. Queste cose saranno considerate reato pubblico ... magari chiamato “Reato di confusione verbale o sociale!” e la punizione non sarà la galera ma l’allontanamento dai pubblici uffici!)

   5) Instaurazione del processo all’intenzione e della... disuguaglianza nell’applicazione delle leggi: Sta a dire che a parità di reato dovrà tenersi conto della PERSONALE STORIA DELL’INDIVIDUO!... INDIVIDUO CHE NELLA SOCIOCRAZIA E’ SOVRANO.

   6) Eliminazione del reato di offesa a pubblico ufficiale. L’offesa a pubblico ufficiale sarà semplicemente eguale alle altre! Sarà, forse, instaurata la punibilità doppia dell’offesa all’individuo Sovrano da parte dei funzionari pubblici!

   7) Attuazione di un decentramento della Giustizia. E creazione della GIUSTIZIA PRIVATA che sarà gestita da imprese private esclusivamente per quanto riguarda cause di interesse privato. Potranno in tal modo sorgere delle nuove imprese atte a tale scopo... ovviamente sempre sotto la supervisione dell’esercito civile che ne controllerà la deontologia e le tariffe!

   8) I giudizi dovranno essere in tempo reale, e sarà considerato reato penale il protrarsi del giudizio oltre i termini stabiliti per legge inquanto offesa grave contro la VITA DELL’INDIVIDUO.

   9) POSSIBILITA’ di difendersi da soli... cioè  senza avvocati! E possibilità di addurre prove in proprio!

La Sociocrazia auspica una Giustizia totale ed investe il cittadino dell’autorità permanente alla gestione dello Stato e degli interessi collettivi. La Sociocrazia auspica, anche il decentramento delle competenze di Giustizia. Piccoli reati o piccole divergenze civili saranno giudicate nell’ambito della zona o del distretto e per quanto possibile sarà lasciata licenza a delle iniziative di giustizia private; allo Stato arriveranno solo cause gravi o di interesse pubblico.

 

 

9) RIBALTAMENTO DEL CONCETTO DI AUTORITA’.

 

   La Sociocrazia sostiene che in qualsiasi occasione l’autorità non è lo Stato ma il cittadino. Ed è lo Stato ad essere al servizio dell’individuo e non viceversa. Lo Stato non è altro che la compiutezza dei bisogni collettivi; piuttosto che la compiutezza dei bisogni di una certa categoria sociale “pseudointellettuale” com’è nella attuale realtà. Ed in quanto tale serve all’individuo per la realizzazione di interessi collettivi che in ultima analisi sono utili e servono ai bisogni dell’individuo. La Sociocrazia ritiene l’individuo sovrano e non il “Popolo”... che non esiste! e ritiene l’interesse collettivo interesse dell’individuo.   Dare responsabilità all’individuo sarà un compito fondamentale della Sociocrazia. Partecipazione Sociocratica significa essere responsabili di ciò che succede ed ogni cittadino ha il dovere ed il diritto di controllare che gli altri cittadini rispettino gli interessi comuni e dell’individuo.

 

 

 

10) COSTITUZIONE DI UNA CLASSE NOBILE.

 

   Lungi dal voler ricostituire il partito Monarchico, la Sociocrazia tende piuttosto a ribaltare il concetto di Nobiltà dall’ereditario al suo significato più proprio, direi etimologico metallo Nobile; vale a dire migliore degli altri! Nel senso che abbia dimostrato a fatti di non essere “IGNOBILE”.

   La Sociocrazia afferma che si rende necessario, per il buon funzionamento della società, una classe di Nobili, indispensabile al governo ed alla continuità delle istituzioni. La Nobiltà non sarà ereditaria ma si acquisirà con la propria integrità, onestà, intelligenza, forza e con i meriti acquisiti. Questa sarà una classe di governo; che dovrà soggiacere al controllo degli organismi preposti e degli individui che restano SOVRANI ed agire con autorevole competenza tenendo sempre a mente la sovranità dell’individuo e della VITA. Saranno cioè dei dirigenti AUTENTICAMENTE AUTOREVOLI che svolgeranno il loro importante compito con umiltà e profondo rispetto dell’individuo che, ripetere giova, saranno eletti dai soci; non dietro loro proposta ma con votazioni a RICHIESTA!

 

 

 

 

  11) RIFORMA DELLA DIFESA.

 Questo è un argomento troppo ”spinoso” per essere trattato in un manifesto! Ciò che è certo è il fatto che gli armamentari moderni: bombe atomiche, bombe “intelligenti”… Sicuramente più intelligenti di chi le manovra! Ecc. Richiedono degli specialisti. La Sociocrazia ha un solo scopo … l’eliminazione graduale degli eserciti attraverso la giustizia economica! Ma al momento questa è veramente un’utopia!

 

 

 

12) DECENTRAMENTO DEI POTERI.

 

   La centralizzazione è uno dei mali più gravi dell’attuale società di POTERE! Centralizzazione significa assumersi la responsabilità di compiti talmente grandi e gravosi da non poter più essere in grado di fronteggiarli... E QUANTO CIO' SIA VERO E’ SOTTO GLI OCCHI DI TUTTI! E di ciò tutti gli stati si lamentano. E’ sotto gli occhi di tutti la lentezza burocratica e lo sfacelo totalitario. Facciamo un esempio reale di decentramento Sociocratico relativo alla risoluzione dei dividendi o, come si dice ora, del pagamento delle tasse. Le tasse oggi vengono pagate all’organismo Stato che dispone per il controllo sui cittadini della Guardia di Finanza... e la guardia di finanza per controllare milioni di persone avrebbe bisogno di un organico imponente... è sotto gli occhi di tutti il deficit in tal senso. L’individuo la fa spesso franca perché manca il controllo... e la soluzione non è nel CONTROLLARE ma nell’eliminazione dei CONTROLLI! Per assurdo che possa sembrare; ma assurdo non è: e mi spiego. Attraverso il decentramento Sociocratico nelle società di Zona gli individui si controllerebbero vicendevolmente, come detto. Il danaro è un fatto personale ma anche pubblico ed il controllo sul buon funzionamento dello Stato non partirebbe dall’alto ma dal basso. Sarebbero cioè non poche migliaia di persone a controllarne milioni, cosa umanamente impossibile, ma milioni di persone a controllarne migliaia; cosa possibilissima. Ed il pagamento delle tasse sarebbe sulla base di categorie stabilite nell’ambito della Zona attraverso le succitate tasse fisse pagate con azioni societarie che non sarebbero a discrezionalità degli organi preposti tipo finanza; ma decise a tavolino nell’ambito della zona attraverso delle sedute pubbliche dove si stabilirebbe LA QUANTITA’ DI AZIONI SOCIETARIE DA ASSEGNARE AD OGNI INDIVIDUO!! Anche e soprattutto attraverso la visione dei movimenti finanziari dell’individuo acquisiti dalla Banca D’italia. Ciò facendo si eliminerebbe ogni possibile discrezionalità privata degli addetti dello Stato!!!

   Bisogna stabilire, per chiarezza e non rischiare di essere fraintesi, il perché lo Stato controlla che l’individuo paghi le tasse: teoricamente lo Stato controlla che tutti paghino le tasse per GIUSTIZIA: perché lo Stato è rappresentativo del “POPOLO” ne più e ne meno come la Chiesa è rappresentativa di DIO in terra lo Stato è rappresentativo del POPOLO. DIO E POPOLO hanno in comune una caratteristica essenziale: QUELLA DI ESSERE ASTRATTI! Dice:- “Come?! Il Popolo c’è!”... e no! Caro lettore. La realtà è che questa non è una società di popoli ma di INDIVIDUI SINGOLI! Il Popolo è una entità astratta creata per comodità di chi detiene il potere: e le due maggiori forze del mondo Stato e Chiesa si basano quindi su entità astratte e dogmi inesistenti ed utopistici... o se esistenti NON VISIBILI Dicevo, lo Stato controlla per GIUSTIZIA in quanto rappresentativo di una entità astratta; cioè il Popolo! Viceversa l’individuo controllerebbe lo Stato in quanto entità REALE. Controllerebbe cioè, diciamo, la sua azienda Stato in cui egli è socio a tutti gli effetti, facendo in modo di renderla proficua e redditizia, sia in termini reali e di servizi che in termini organizzativi e morali. E ciò facendo farebbe un atto di giustizia non rendendo possibili iniqui sfruttamenti. La correlazione fra Stato e Religione non è casuale perché fa capo alla medesima FREGATURA... parola questa usata da un prete allorquando gli fu domandato cosa fosse la chiesa se Dio non esiste. Ed è probabile che una fregatura sia anche se Dio esiste! Ed una FREGATURA è lo Stato in quanto il POPOLO NON ESISTE! Ed anche se il Popolo esiste come entità concettuale, ne più e ne meno come Dio, resta una fregatura in quanto il Popolo può partecipare SOLO ATTRAVERSO L’INDIVIDUO!! Il Popolo democratico vota, ma il voto è una preghiera rivolta a Santi che non esistono... come non esistono le ideologie utopistiche e assurde di tutti i partiti. Lo Stato mentre governa il POPOLO FREGA L’INDIVIDUO; TANGENTOPOLI INSEGNA!!! Ciò andava detto per far comprendere che è indispensabile una presa di coscienza dell’individuo per far nascere un responsabile atteggiamento che mira alla sua diretta partecipazione alla gestione della cosa pubblica in modo materiale e concreto! Invece che attraverso il voto.  Il sistema delle votazioni, adottato da tutte le così dette democrazie è semplicemente, ripetere giova, una solenne fregatura, e rappresenta l’unico modo di far “partecipare”il popolo alla spartizione del “POTERE” che sostiene sempre idee populiste e fondate su “Nobili Sentimenti” quali l’invidia, La sopraffazione di Classe, Il potere economico, la discriminazione razziale, sul falso sentimento di potenza ecc. ecc. ecc. ecc.  c’è da scriverci un libro.

   Decentramento significa andare incontro in modo semplice alle necessità dell’individuo. Accentramento significa ricerca della ESEMPLIFICAZIONE di fronte alla umana ed ovvia impossibilità di gestire un qualcosa di enorme. Uno Stato accentrato deve fare migliaia di decreti e de-cretini speciali. Deve discutere problemi particolari che non sono di sua competenza! E si trova sommerso sotto una montagna di carte da bollo e proposte che per soddisfarle non basterebbe la vita di mille generazioni! Il parlamento dello Stato dovrebbe discutere quasi esclusivamente problemi di massima e dare delle direttive generali lasciando il particolare ai soggetti direttamente interessati.

   Un altra sistemazione di governo per attuare un reale decentramento dei poteri che andrebbe presa in seria considerazione è la costituzione di parlamenti stabili di competenza. L’attuale governo deve legiferare e decidere per tutto; e ciò è incoerente con la realtà e spesso esula dalle competenze del parlamento stesso. Sarebbe viceversa utile istituire dei parlamenti stabili di competenza dove vengano discusse questioni di COMPETENZA REALE! Omissis. Su tutto il governo stabile centrale potrebbe intervenire e porre il veto allorché una legge capillare leda gli interessi generali e della VITA! E che una legge vada troppo a favore degli interessi egoistici corporativi e di categoria a scapito degli interessi generali. Questa è una società dove lo Stato si identifica in una legge penale e civile; e ciò è profondamente ingiusto ed incongruente. Lo Stato è un fatto organizzativo ed in un autentico pluralismo le decisioni andrebbero demandate alle autorità specifiche competenti. Viceversa oggi l’accentramento lascia quasi esclusivamente agli avvocati ed agli economisti decisioni che NON sono di competenza: il novantanove per cento DEGLI UOMINI POLITICI SONO LAUREATI IN LEGGE O IN SCIENZE ECONOMICHE!!! Gli avvocati dovrebbero decidere solo della legge penale e civile ed eventualmente dell’organizzazione sociale, che in una società più giusta dovrebbe rappresentare una minoranza incongrua!

   Inoltre, il decentramento darebbe all’individuo una reale possibilità di governo... cioè, chiunque potrebbe proporre nell’ambito della zona che se approva un idea la passerebbe all’attenzione del governo generale o di categoria.

Un altro concetto da modificare è quello di governo ed opposizione. In una Sociocrazia non è la maggioranza che governa ma la categoria che governa i suoi interessi... e tutti gli altri si oppongono con argomentazioni CONSENTITE DALLA LEGGE vale a dire non faziose, non cavillose ma coerenti e PROPOSITIVE!  Mandando al governo delle persone elette con un voto fondato sugli spregevoli sentimenti succitati non può che generare una politica abietta!

 

 

 

 

 

CONCLUSIONE

 

   Questo il programma della Sociocrazia Internazionale esposto in modo succinto ed accessibile.

   La Sociocrazia auspica la nascita di una AUTENTICA SOCIETA’ UMANA RAZIONALE, dove la forza e l’intelligenza siano usate per la vita piuttosto che per la sopraffazione della VITA. 

   E’ necessario dire però che le teorie su esposte non sono applicabili nel contesto della attuale organizzazione sociale perché l’applicazione di spezzoni della Sociocrazia risulterebbero estremamente inique se applicate da singoli individui... che nell’attuale società non esistono!

   Se la vita umana può elevarsi al di sopra della bestialità ciò ha senso. Se viceversa è giusto vivere una vita bestiale; la dove l’intelligenza viene usata per la sopraffazione di una parte della propria stessa specie, cosa che non esiste neanche tra le bestie e che solo l’uomo riesce ad attuare servendosi delle armi e di sofisticate ideologie! Che si rivelano sempre, senza eccezione, incongrue, utopistiche, prive di fondamento ed irrealizzabili e che fanno spargere inutile sangue per poi estinguersi in poco tempo... vedi nazismo, comunismo ecc. E L’ATTUALE PRIVATIZAZIONE DELLE COSE PUBBLICHE. Ebbene se ciò è giusto la Sociocrazia è utopia. Se viceversa gli esseri umani sono in grado di realizzare una autentica umanità e collaborazione facendo nascere e dando vita ad una società di autentica Democrazia. Democrazia!.. parola questa che nessun partito rifiuta..., (Tanto il Popolo non c’è!) e che per essere compiuta e reale deve avere l’assenso e la responsabilità di chi ne fa parte. Anche se personalmente, come detto, non sono d’accordo sul concetto di democrazia nel suo significato etimologico, cioè governo del Popolo, popolo che, come detto, non esiste e quindi è concettualmente più giusto ed esatto dire GOVERNO DEI SOCI, cioè:

 

 


 

   Chi scrive non si firma che con uno pseudonimo, non è un ideologo, non è un rivoluzionario invasato che vuol cambiare la società a tutti i costi. Quindi questo scritto si pone al potere “come materia di studio.” Ed ai cittadini Soci come materiale da divulgare. Se sei d’accordo con questo Manifesto divulga almeno cento copie per posta o via e-mail in tutta Italia ... è l’unico modo per divulgare questo scritto e per iniziare ad essere Socio vero della società... che PARTECIPA realmente alla gestione del suo stato. Il resto verrà con il TEMPO! Diciamo che ho scritto della società in cui mi piacerebbe vivere... che credo possibile e non utopistica; basta volerlo! Chi scrive si rende perfettamente conto della realtà attuale. Chi scrive giustifica ma non assolve, o perlomeno assolve ma non con formula piena. Chi scrive è un democratico, nell’accezione di significato venutasi a formare in questo contesto, responsabile realista e contingente. Pone UMILMENTE al potere idee che per il semplice fatto di non averle mai sentite SI SENTE RESPONSABILIZZATO A DIVULGARLE ed in ciò il suo compito è terminato e si schiera umilmente ed anonimamente dalla parte di una silenziosa e civile e non violenta PROTESTA! Per reclamare la partecipazione alla gestione della cosa pubblica così come ogni individuo dovrebbe fare... e se vuole può farlo divulgando questo scritto. Il potere NON la realizzerà MAI! La Sociocrazia ripudia ogni violenza perché la violenza ha sempre fatto il gioco del potere: Quindi VIOLENZA MAI!

 MA PERLOMENO FACCIAMOCI SENTIRE DIVULGANDO QUESTO SCRITTO!!

   Questo scritto è rivolto in primo luogo ai detentori del potere. Perché se la Sociocrazia è giusta e reale, contingente e realizzabile; la responsabilità della sua realizzazione è nelle mani di chi detiene il potere! L’individuo nulla può semplicemente perché nell’attuale organizzazione sociale NON ESISTE!!!  Forse … e il primo passo per iniziare ad esistere sarà la divulgazione di questo scritto...Ripetere giova.

   La nascita della Sociocrazia e della vera Democrazia non può venire da una rivoluzione armata... ne “AMATA”: ma da una razionale e coerente dimostrazione logica che chiarisca al POTERE ciò che è: un CRIMINALE .. che vuol fare la Colomba! La nascita della Sociocrazia può avvenire solo attraverso una rivoluzione pacifica! Lo ripeto perché ciò è importante. Contro chi opprime con il potere delle idee e delle armi, che costituiscono una barbarie civile ed umana. Non si tratta di togliere le armi ed il potere ideologico, del danaro e della cultura a chi lo detiene. Ma si tratta di chiedere a chi detiene, in modo bestiale, il potere delle idee... religioni, fascismi, comunismi ecc. il potere delle armi, regimi totalitari e fintamente democratici: BUROCRATI E POLITICI. Della vita e della morte e del danaro; Mafie. Sono loro a dover fare il primo passo verso una nuova umanità. A loro spetta LA CREAZIONE DELL’INDIVIDUO: SOCIO REALE DELLA SOCIETA’ anche e soprattutto in loro stessi!!! Al così detto Popolo il compito di mostrarsi civile e responsabile, realista, contingente, tollerante, non violento, umano, e più maturo di chi detiene il potere. A chi detiene il potere delle armi, del danaro, della cultura, delle religioni, della vita e della morte rimarrà la decisione di comportarsi da uomini e da donne e con Giustizia... MA SAREBBE MEGLIO DIRE DA PADRI E DA MADRI DEGNI D’ONORE: negli interessi di una nuova umanità organizzando e dando il via ad una Sociocrazia... oppure mantenere la convinzione circa la bestialità dell’esistenza e quindi sulla propria bestialità. La Sociocrazia può avere valore solo se universalmente accettata e riconosciuta e condivisa! Ed è bene ribadire che dogma della Sociocrazia è LA VITA! E si oppone a chi ha fatto della morte il suo vero unico ed inconfessato DOGMA; per trasformare il trionfo della morte in TRIONFO DELLA VITA. E la chiesa non bestemmi Dio negando l’importanza della Vita, come ho sentito su telepace, ... è ovvio che Dio per chi crede è più importante della Vita ma è anche ovvio che essendo la Vita terrena  creata da Dio la sua negazione dovrebbe offendere Dio!... o no!?

   La Sociocrazia auspica la libertà per tutti; ma essere liberi non significa libero come un uccello in cielo o come un leone nella foresta, o una vipera, o un lupo. Essere liberi, in una società civile significa in primo luogo non essere sfruttati economicamente! E poi significa partecipare alla gestione della cosa pubblica in modo, non mi stanco di ripeterlo, responsabile, realistico, contingente, elastico e umano e con piena libertà sul personale nel rispetto del pubblico e nel rispetto della propria vita e di quella degli altri... libertà significa essere partecipe della società in modo compiuto e reale.

   Le società già esistono in embrione... non per nulla esistono degli organismi quali le Nazioni Unite, o il Mec, o gli USA, o gli USSR, o l’ONU. Associarsi è una necessità umana... un pò come una zecca si associa ad un cane o una vipera ad un felino nella gestione di un territorio... le Nazioni unite o l’ONU sono associazioni di eserciti... UN ESERCITO DI ZECCHE SUL CANE SOCIETA’!!! E l’accoppiamento è per un certo verso perfetto!

   Si dice spesso; LA COLPA E’ DELLA SOCIETA’! E ciò è profondamente inesatto. La colpa non è della società; semplicemente perché la società NON ESISTE se non in embrione, in latenza! La colpa è della BESTIALITA’ non della Società! Si tratta solo di compiere un grande passo evolutivo dalla bestialità al sociale ed umano... ano! Dalla società bestiale alla società umana SOCIOCRATICA! E non è Socialismo! Perché il Socialismo come ogni... ISMO si fonda su un Popolo che come detto, non esiste e più che altro sul FANAT—ISMO.

   La Sociocrazia non è un partito. La Sociocrazia si pone come sistema compiuto... MATEMATICO!. Ed aspira ad un governo stabile e totale... ma non è TOTALITARISMO! Cioè non si occupa di morale e di questioni personali! Ne di VALORI! Come detto la Sociocrazia non ha una ideologia da raggiungere ma guarda esclusivamente alla realtà della vita. La Sociocrazia è sistema di conduzione sociale e trae le sue scelte organizzative dalla realtà e dalle aspirazioni concrete e tangibili degli esseri umani. Non si pone quindi come partito: perché ripudia ideologie astratte ed utopistiche. La realizzazione della Sociocrazia è affidata ai governi composti, malgrado tutto, da esseri umani... i quali sono perfettamente in grado di fare appello alla loro intelligenza ed umanità per decidere della sorte dell’uomo e quindi della loro stessa sorte. Dicevo, la realizzazione della Sociocrazia è affidata al potere. Ed al potere il merito o l’ignominia della sua realizzazione. Ed all’individuo spetta il compito di divulgare il PROGRAMMA... e non ho detto IDEA!

   Certo, la società esiste per soddisfare pienamente, in ultima analisi, i nostri reali bisogni primordiali. Dico, tutti dobbiamo mangiare, dormire, fare l’amore ecc. ecc. la società dovrebbe venire incontro ai nostri bisogni. (Forse disinteressandosene!!!)

   Il problema delle diversità sociali in una Sociocrazia, semplicemente sparisce nel politico e purtroppo resta nel personale! I bisogni personali sono relegati e ridimensionati alle necessarie attività animalesche che sta all’individuo umanizzare. La Sociocrazia non è ripudio della bestialità ma accettazione di essa nel personale e ripudio nel pubblico! Dico, si è mai visto un leone discutere di Ragioneria? Quindi, ciò detto; pur ritenendo il problema di vasta portata ed aperto ad ogni discussione, ad ogni indagine, ad ogni umana comprensione non ritengo nel modo più assoluto di poter inserire in un sistema basato SU CALCOLI MATEMATICI E RAGIONERISTICI SIMILI PROBLEMATICHE!...

   Purtroppo la Sociocrazia non sarà in grado di risolvere il problema dell’infinito, né quello di Dio, né quello del Popolo, né quello del Tempo, né quello della Morte e né quello degli invertiti e dei polimorfi. Tali problematiche, TROPPO IMPORTANTI, lasciamole ai filosofi, ai preti, agli scienziati ed ai Guru. Il discorso Sociocratico VERTE SU TANGIBILI DIVISIONI DI DIVIDENDI ed altrettanto tangibili metodologie decisionali e di governo per UN OTTIMALE FUNZIONAMENTO DEL SOCIALE MATEMATICO E REALE! E se il sociale matematico funziona bene, ne sono certo, anzi arciconvinto, funzionerà meglio anche il resto! Perché questa società si scanna da millenni PER IL DANARO!!! Ed il potere nel criticare la Sociocrazia dimostrerà, sicuramente, ripetere giova,

             CHE LA MATEMATICA E’ UN OPINIONE NONCHE’ UN UTOPIA!

   La Sociocrazia purtroppo non è, sulla base delle leggi vigenti, brevettabile e quindi chi vuole può copiarla gratuitamente! Sta di fatto che se le idee circa l’organizzazione sociale fossero soggette a brevetto e a copy right  e magari a prove scientificamente valide ed inoppugnabili molte ideologie politiche sarebbero da tempo nella spazzatura!!! Viceversa io vorrei che la Sociocrazia fosse scienza brevettabile e sottoposta a prove scientifiche! In ogni modo il fatto che non è permesso provare scientificamente i sistemi sociali è semplicemente la prova di un inganno e di malafede!

   Purtroppo questa società è forse irrimediabilmente perduta. La logica del potere della sopraffazione dell’uomo è irreversibile, perché perfetta nella sua bestialità... ma come ogni bestia troppo cresciuta di questo mondo è votata all’auto distruzione. Mi auguro che questa sia solo una visione pessimistica. La logica del potere fa sì che si fabbrichino armamenti sempre più potenti, sistemi sociali totalitari o falsamente democratici, imperialismi economici, imperialismi armati Socialisti e Comunisti, Accentramento di enormi capitali attraverso il FURTO DELLA COSA PUBBLICA, imperialismi ideologici tutti cresciuti a dismisura, cioè a misura disumana. E’ inutile elencare i mali di questa società; sono sotto gli occhi di tutti. Ma in questa società i mali sono quasi esclusivamente negli strumentalizzatori del potere. Il privato, l’individuale è ciò che fa ben sperare. Molte cose funzionano in questa società, anzi moltissime, e le cose migliori sono realizzate dall’individuo con il suo lavoro. E ciò lo stato lo sa: tanto è vero che si sta attuando un’assurda trasformazione a modello privatistico ciò che dovrebbe essere sociale... causando dei danni forse irreversibili! Con la distruzione delle aziende private attraverso la sovvenzione di loschi individui senza scrupoli ai quali sta vendendo la proprietà del popolo ... cioè dell’individuo! Ed organizzando il pubblico, con finto buonismo, a modello privatistico … con la burocrazia che invece di occuparsi esclusivamente della COSA PUBBLICA, e del sociale si occupa di faccende private, ed ha gettato sul “mercato” delle cose che private non possono essere perché troppo importanti ed indispensabili per essere oggetto di speculazione dell’individuo!!! TANTO PER FARE UN ESEMPIO: Se si va alla posta, che dovrebbe essere un importante servizio pubblico, sugli sportelli c’è scritto un ridicolo, falso e macchinoso PRODOTTI POSTALI (A sottolineare, se c’è bisogno di dirlo che le poste sono entrate nel “libero mercato” per i creduloni! Come che un vero imprenditore avesse bisogno di scrivere dietro al banco della sua macelleria, che so; PRODOTTI BOVINI!) Di fatto i prodotti postali della burocrazia trasformata in libero imprenditore ( Quadruplo Sic!) Sono Dischi, computer, cartoleria varia, saponette, lecca lecca ecc. e magari, volendo si può anche pagare un conto corrente, o spedire una raccomandata.

   La vera rivoluzione sociale andrebbe fatta da chi detiene il potere, come detto, occorrerebbe un atto di coraggio politico facendo nascere la Sociocrazia. Per il momento il potere ha fatto nascere solo una finta rivoluzione chiamata Mani pulite, Bho! Dove si fa pagare ad uno ciò che hanno fatto tutti, i cavalieri della tavola tonta! La Sociocrazia può sembrare individualistica, e forse lo è, ma non nell’accezzione di significato attuale; cioè, individualismo uguale egoismo. La Sociocrazia è protezione della vita dell’individuo. Ogni Stato di potere ha sempre chiesto la rinuncia alla propria individualità che è sinonimo di morte. La Sociocrazia è governo della vita dell’individuo.

CHE E’ VERO ALTRUISMO E NON EGOISMO.

La Sociocrazia non deve essere idea di una persona ma direi; Voce di Popolo! CHE PUO ESISTERE SOLO ATTRAVERSO L’INDIVIDUO! Come in effetti già è. Le società già esistono privatamente e le società funzionano e funzionerebbero ancor meglio se gli operai ne fossero i proprietari. E se gli operai formassero, comunque, delle società di lavoratori indipendenti... non dipendenti! La Sociocrazia è reale, semplice ed attuabile, e non esclude nessuno dal gioco sociale!!! E ad attuarla deve essere il potere costituito! Gli individui non sono il Popolo ma tutti! E la Sociocrazia per essere veramente accettata da tutti andrebbe in primo luogo accettata dagli uomini di potere. La Sociocrazia è talmente semplice che si può riassumere in poche righe la sua intera dottrina “filosofica"... Ed è il caso di ripetere la sua intera “ideologia!”:— “SOCIOCRAZIA SIGNIFICA GOVERNO DEI SOCI DI UNA REALE SOCIETA’. SOCIO UGUALE INDIVIDUO CHE PARTECIPA ATTIVAMENTE ALLA GESTIONE DELLA SUA AZIENDA PRIVATA, DELLA SUA PROFESSIONE, DEL SUO ARTIGIANATO ECC E PARTECIPA ATTIVAMENTE ALLA GESTIONE DELLA SUA SOCIETA’ PUBBLICA CON TANGIBILI AZIONI SOCIETARIE ATTIVE E PASSIVE.” FINE Quella di oggi è chiamata “società” ma di fatto l’individuo è un DIPENDENTE nonché un INESISTENTE che esercita la sua autorità attraverso un POPOLO CHE NON ESISTE!

   Spesso l’attuale, e passata ragion di Stato paragona la società ad un corpo e paragona l’individuo ad una cellula da sacrificare al corpo! Il parlamento è la testa, i ministeri gli organi; Cuore, polmoni, braccia, organi genitali, e più che altro mani lavate ecc. Bhè! Direi che probabilmente non si è ben compreso il funzionamento del corpo umano, ammesso e non concesso che si possa paragonare il sociale ad un essere vivente. La ragione attuale esclude la cellula individuo dal corpo sociale con la mancanza delle società zonali ed in più non porta sufficiente sangue alle cellule, perché mancano i capillari gestionali, in altre parole i parlamenti specializzati ecc. ecc. In queste condizioni... cosa vuoi lavargli le mani al corpo sociale?! Insomma, la ragion di Stato pretende di esemplificare la società con i totalitarismi, le dittature, le dittature proletarie, l’accentramento di governo, le dittature Giuridiche ecc. ed il risultato è un corpo senza organi che nella pretesa di governare tutto si trova di fronte alla impossibilità reale di farlo. La vera Società deve ancora nascere. Il potere attuale è solo UNA PROLIFERAZIONE CANCROIDE DEL CORPO SOCIALE CON METASTASI GENERALIZZATE! La cura che si sta attuando è il lavaggio delle mani, Bho! Dopo aver curato per anni la società con la chemio terapia costituita da vari agenti chimici, scarichi industriali, piombo, radiazioni atomiche, fumenti di autobus ecc. ecc. E con la psicoterapia a base di ideologie assurde, utopistiche ed insensate vedi Marx, Marcuse, Mao, Hitler, Reich, Anti Global, Verdi ecc. ecc.

   Più che cellula, personalmente preferirei sentirmi ingranaggio di un sociale funzionante e sentirmi ESSERE VIVENTE ED INDIVIDUO COMPIUTO NEL PERSONALE, ciò che nella realtà vitale sono! Le macchine si usano non ci si identifica in esse. E la realtà, e la verità è che il corpo sociale, oggi, usa gli individui come macchine!... che servono per il lavoro  e se invecchiano si BUTTANO!!! il solito giochetto della inversione dei ruoli! Ed un altra realtà è che la stragrande maggioranza degli individui si identifica come macchina al servizio del corpo sociale, perdendo così la loro realtà di individui liberi e diventando, di fatto, CANCRI DEL CORPO SOCIALE. C’è da precisare che è profondamente erroneo pretendere di paragonare il sociale al corpo umano. Gli esseri umani, almeno a tutt’oggi hanno solo potuto studiare la vita non riprodurla. Viceversa gli esseri umani possono solo creare macchine. Pretendere di ricreare un corpo o la vita nel sociale è assurdo; così come è assurdo paragonare il corpo umano ad una macchina. E ciò è concettualmente sbagliato. Noi possiamo applicare macchine al corpo umano per sostenerlo o prolungarne la vita ma in ciò non abbiamo riprodotto la vita, semplicemente riusciamo a sostenerla... non a cambiarla; e la sosteniamo in modo molto, ma molto relativo. La vita ha un funzionamento inalienabile sul quale l’uomo può intervenire parzialmente. Le macchine viceversa sono sotto il nostro controllo e sono modificabili e riparabili. Solo la vita può modificare se stessa e forzare la vita ha sempre dato risultati devastanti. Forse, l’uomo che non è riuscito a riprodurre la vita nella sua megalomane ansia di potere vuole riprodurla nel sociale. La realtà è che il sociale è Stato e sempre sarà una macchina che dovrebbe servire al sostentamento della vita. La società va ricreata come macchina di ausilio alla vita. Lo Stato non ha mai funzionato semplicemente perché costruito con modelli vitali! La realtà è che l’uomo dovrebbe accettare i propri limiti e dedicarsi ad ideare macchine che non cercano di imitare la vita; e questo non è un discorso semplice e non è questa la sede per ampliarlo: perché non è esatto parlare di macchine e di sistemi vitali, sarebbe troppo lungo e laborioso; ma il concetto di base è inalienabile! Paragonare un essere umano ad una cellula sociale è semplicemente sbagliato e rientra nel solito giochetto di inversioni: infatti in questa società il sociale si paragona ad un essere vivente e gli individui a delle macchine! Vorrei restituire il giusto ruolo ad ognuno! Ogni essere umano è compiuto e non avrebbe bisogno del sociale per vivere. La società è una realtà machinifica e come tale andrebbe organizzata per essere realmente funzionante. Costruita com’è oggi su modelli vitali non è altro che uno sgorbio ed il termine di CANCRO MALIGNO CALZA A PENNELLO! Sentirsi macchina è quindi incoerente con la realtà ma è coerente con lo Stato sociale attuale, dove l’uomo è strumentalizzato bestialmente e dove fa comodo che l’uomo si identifichi nella macchina. La Sociocrazia nasce come macchina al servizio della vita e come una qualsiasi macchina può essere strumento di vita o di morte, ciò dipende dal modo come si impiega. La Sociocrazia non può dare tutto ma può aiutare moltissimo se usata nel giusto modo... e per usarla correttamente basta leggere con attenzione le istruzioni per l’uso! Come qualsiasi invenzione utile avrà bisogno di una sperimentazione e di una messa a punto per consentire alla macchina Sociocratica di funzionare perfettamente, e questo richiederà tempo ed impegno ed ingegno di molti uomini. Per far funzionare la macchina Sociocratica occorrono esseri UMANI e non MACCHINE O ROBOT!!!

   Si sono fatti molti esperimenti sociali su questo pianeta, (Tutti rivolti a fregare l’uomo!) tutti impiantati su poteri estremi imperialismi, totalitarismi di ogni genere Comunisti, Nazisti, Teologici... DIO! ...addirittura IMPERATORE DELL’UNIVERSO!!! Che comunque, per chi ci crede ha lasciato il libero arbitrio! Gli uomini nella loro ansia di potere impotente hanno sempre attuato la centralizzazione del potere. Non si è mai sperimentata una società giusta che renda tutti partecipi secondo equità! A prova di ciò si porta un fatto concreto, e cioè che nei paesi dove esiste l’illusione della libertà il sistema funziona... diciamo al 40% il restante 60% non funziona semplicemente perché... cito parole del “Popolo Sovrano”: La vita è tutta una fregatura. Piove governo ladro. Tiramo a campà! Vivi e lascia vivere! Qui ce vorebbe San. Cazziano. So tutti così! Dura lex sed lex ecc. ecc. Parole sagge e giuste, in questo contesto sociale. Parole realistiche e contingenti, tanto contingenti da avallare il cancro sociale; e da questo fondo di disilluso perbenismo, si sottoscrive nonché si partecipa, per VIVERE, ad ogni sorta di crimini. Ebbene, la Sociocrazia farebbe della libertà un fatto reale, concreto e compiuto e la pioggia si attribuirebbe solo a Dio per chi la vuole attribuire a lui! Perché nel sistema Sociocratico l’uomo sarebbe libero di credere a ciò che vuole. Perché la Sociocrazia è un umile macchina al servizio dell’uomo e come macchina non pensa, non si pone problematiche insolvibili ma solo fatti concreti e problemi matematici e quindi non interferisce con la religione, la filosofia, l’amore, le lettere, l’arte, la morale ecc. come di fatto fa l’attuale politica... che strumentalizza ogni arte per la sopraffazione ideologica e vitale dell’uomo! Viceversa la Sociocrazia prende atto delle necessità umane e ne facilita il compimento... se ad esempio è NECESSITA’ UMANA MASSAGGIARSI L’ANO TRE VOLTE AL GIORNO... lo Stato Sociocratico prenderà tutte le misure atte a fronteggiare l’incombenza!... cioè si farà “LI CAZZI SUA!!!!!” Che poi è l’undicesimo comandamento che nello Stato Sociocratico tutti dovrebbero rispettare in quanto impicciarsi degli SPIRITI DEGLI ALTRI COSTITUIRA’ REATO GRAVISSIMO!!!

   Nello Stato Sociocratico le attività umane resterebbero libere (A tal proposito ho dimenticato di dire che chi vuole attuare la Sociocrazia dovrà pagare i diritti d’autore al sottoscritto!) Mi permetto di scherzare un pò, ma la Sociocrazia non vuole una umanità seriosa ma anche, nei limiti del possibile, allegra e spensierata, ma più che altro vuole che agli esseri umani VENGA RESTITUITO IL SORRISO SPONTANEO CHE ERA IN PRINCIPIO.

   La macchina Sociocratica non assolve ne condanna il privato, il personale; viceversa lo protegge; nella misura in cui non leda gli interessi comuni cioè dell’individuo.

   Ci sono argomenti di una importanza fondamentale che andrebbero affrontati dettagliatamente. Certi istinti fondamentali dell’uomo non dovrebbero essere strumento di potere e di sopraffazione ma andrebbero incanalati nel giusto verso dai Nobili prescelti! E’ il caso della Vittoria, dell’Eternità, della Nobiltà, del Taglione, dell’Orgoglio, del Potere, della SALVEZZA. La Vittoria, ad esempio, è un istinto fondamentale e non è questa la sede per affrontarne tutte le particolarità e le diramazioni e le possibili strumentalizzazioni che della Vittoria si fanno! Questi sono argomenti più filosofici che politici... anche se in realtà si potrebbe fare una sorta di codice morale atto alla salvaguardia di questi valori. E questo codice potrebbe far nascere regole di comportamento Sociocratico. L’attuale politica strumentalizza largamente gli istinti umani per i propri fini piuttosto che per quelli della collettività! Cioè degli individui.

   La Sociocrazia è aperta a qualsiasi discussione, a qualsiasi cambiamento di opinione. La macchina Sociocratica resta macchina nel sociale e lascia all’individuo di pensarla come meglio gli aggrada sul personale. Ciò significa che la Sociocrazia non approfitta delle umane debolezze, incertezze o difetti; così come non potrebbe farlo una macchina che però è programmata da uomini sulla base delle umane possibilità!!

   Lo Stato così detto democratico, anzi sicuramente democratico tanto il Popolo, come detto, non c’è!!! Provoca l’individuo ammettendo che la democrazia sta ancora discutendo, ADDIRITTURA, sul sistema da adottare nell’affrontare il dialogo democratico! Cioè si discute, addirittura, sul sistema di discutere! E questo giochetto Cinese che si potrebbe estendere all’infinito è anche un pò ridicolo, se non fosse tragico. Voglio dire che le risoluzioni direttive, cioè di governo andrebbero prese con metodologia ben definita, certa, inalienabile e logica un pò il dove come quando perché del giornalismo! Escludendo qualsiasi metodo truffaldino e ciarliero... e ciò dovrebbe essere ben catalogato e posto fuori legge! SEMPLICEMENTE PERCHE’ ATTO DELINQUENZIALE! D’altro canto in una politica dove i partiti hanno alle spalle ideologie incerte e discutibili, basate su dogmi irreali e bestiali, quali l’accentramento Comunista o l’imperialismo Nazista... o terrificanti OVVIETA’ tipo ecologismo o pacifismo o anti Globalismo che sono di TUTTI! Da simili partiti si può avere solo incertezza... e l’incertezza è il momento in cui LA BELVA AFFERRA LA SUA VITTIMA!!!... si mediti su ciò!

   La Sociocrazia, purtroppo, non potrà mai risolvere completamente le contraddizioni umane... perché se è vera la validità di sentimenti quali la Vittoria, l’Eternità; e con essa la continuità, la Nobiltà, il Taglione e con esso la Giustizia, l’Orgoglio e con esso la rettitudine morale e l’onestà... è anche vero che esiste il contrario che è altrettanto reale e sta a dire la Sconfitta, il Provvisorio e con esso la disorganizzazione ed il caos, la Trivialità, la Sottomissione, l’Abiezione e con essa l’Immoralità... diciamo i sentimenti degli schiavi ideologici e per me essere liberi significa liberarsi in primo luogo di questi sentimenti! E questa società è scaturita dalla ribellione dello schiavismo ideologico... che è in molti e ciò è scarsamente controllabile... anche qui ci troviamo di fronte ad un argomento troppo vasto per essere trattato compiutamente in questa sede... in linea di massima si può dire che tali sentimenti UMANI REALI andrebbero compresi e chissà... curati nelle persone affette dallo psicologo... i cattivi con un pò di buona volontà potrebbero diventare, non dico buoni ma accettabili!

   Chi scrive è un realista e non sarebbe tale se non accettasse l’odierna realtà sociale... anche se con riluttanza ed ha scritto semplicemente quale potrebbe essere l’altra realtà. Una realtà più giusta, realizzabile solo nella rinuncia al POTERE DELLE ABIEZIONI da non confondere con il POTERE DEI VALORI POSITIVI e questo è un concetto importantissimo!!! In questa società il Demonio, e per Demonio si intenda i sentimenti negativi dell’uomo, ha distorto qualsiasi sentimento bello ed umano. Così come la Vittoria, il sentimento del Potere se ben usato e diretto può essere una grande fonte di energia e di umanità. Tutto ciò sarebbe non privo di problematiche aperte... ma discusse da uomini responsabili e consapevoli dei loro limiti! Nella logica di una realtà umana e non di una realtà bestiale. Purtroppo oggi si vive in una società dove la realtà autenticamente vera è che tutto si conclude con un sonoro VAFFANCULO! Parola che non si adatta forse ad un manifesto politico ma calza a pennello la realtà e se non si affronta la realtà è inutile fare politica! E ne sono certo questo è il primo manifesto politico dove si pronuncia questa fatidica parola cioè, Repetita Juvant VAFFANCULO!!! Marx ad esempio nel suo manifesto comunista l’ha occultata ma era il suo vero scopo!

   Il senso autentico dello Stato umano e civile è solo uno... e in pratica Stato inteso come associazione di individui evoluti per il miglioramento della propria esistenza pubblica e privata. Stato dove ognuno prende, e non “SARA’ DATO!” secondo capacità e necessità. Stato dove l’individuo controlla i suoi interessi e non dove l’individuo è CONTROLLATO! Questa è una società dove il governo della realtà è basato sull’utopia... e non si può dire che in qualche modo non funzioni. Se la realtà è vivere per l’utopia il governo della realtà paradossalmente diventa utopia! Ma la verità è un altra, e cioè che l’uomo in questa società di fronte ad una realtà sociale che non gli piace, che lo schiavizza e strumentalizza... la rifiuta ed è propenso ad idee utopistiche che soddisfano la sua SPERANZA ed il suo desiderio di SALVEZZA e ciò è comodo per il potere che della

misticizazione e della meccanicizzazione

 dell’uomo ha fatto il suo cardine... ed a ciò partecipa la stragrande maggioranza della gente, questo bisogna specificarlo con chiarezza.

   La Sociocrazia non è utopistica e per provare ciò basterà forse scomodare il prof. Beccaria, autorità competente in materia linguistica, per sapere forse che la parola utopia definisce qualsiasi ideale che prescinde dalle umane possibilità. Può essere utopistico sperare in una vita eterna ed in una eterna salvezza, credere nell’eguaglianza incondizionata, nell’unità sociale, nell’abolizione della morte, o che nascano tutti belli e forti come gli Ariani ecc. ecc. Viceversa la macchina Sociocratica è una ben più modesta invenzione umana realizzabile e godibile; realizzarla spetta a chi detiene il potere della sopraffazione: forse! anzi ne dubito, anzi sono certo di no! Se poi la realtà è che la natura umana è portata all’utopistico per sfuggire la realtà autentica ne consegue, per assurdo, che le attuali ideologie politiche divengono realtà: e ciò sa bene chi governa... ciò legalizzerebbe in una logica pazzesca la strumentalizzazione che dell’utopistico si fa... resta da vedere quanti sono dell’avviso che ciò sia necessario, e resta da vedere quanti siano disposti a passare alla realtà autentica!

   Un ultima cosa importante da dire è che la Sociocrazia e con questa l’individualismo non sono sinonimo di anarchia, come detto … ripetere giova!, ma se mai è l’esatto contrario! La Sociocrazia è organizzazione ed è direzione responsabile, coerente ed elastica. Il desiderio anarchico nasce nell’uomo afflitto dal desiderio del potere. La Sociocrazia da a tutti potere e responsabilità nel suo. Mandare ideologicamente l’individualismo, che diciamolo è il più temuto dal potere, verso l’anarchia è un diabolico stratagemma per sviare l’individuo dalla realtà Sociocratica!!! E per dirlo in termini esatti il pensiero Anarchico di Stirner ecc. è una autentica STRONZATA... che però fa comodo al potere perché irrealizzabile!

   E’ anche importante dire che la Sociocrazia come modello organizzativo è più vicina alla chiesa che con le parrocchie ha attuato da sempre una sorta di decentramento dei poteri ed è l’unico potere organizzato nel giusto modo! E se la chiesa dal cielo scendesse in terra facendo soci i suoi parrocchiani, chissà... è un ipotesi! Ma la chiesa Romana è una piramide ed in quanto tale ha le sue fondamenta ben piantate “SULLA TERRA!” Viceversa lo Stato attuale è una piramide rovesciata che si regge su uno spigolo... quando cadrà (se non si rompe,) diventerà una piramide identica alla chiesa. Questa è la mia visione geometrica della situazione. Quindi in qualche modo mi schiero dalla parte della chiesa! Sono un cattolico che crede in tutte le RELIGIONI

 

FIRMATO

 

 

 LEONIDA ALIDONNA

 

 

 

Sono ben accette proposte costruttive ed idee da inserire nel Manifesto:

 scrivere a si.international@alice.it  Non si risponde ad anonimi

 

 

 

PS. La Sociocrazia è un sistema che eliminerebbe la possibilità di sfruttamento e la povertà nei  paesi del così detto terzo mondo, attraverso la socializzazione delle proprietà pubbliche tipo petrolio ecc. ecc. che dovrebbe essere imposta dall’ONU.

   Ovviamente la Sociocrazia è un sistema utopistico... perché chi gestisce il potere non accetterà mai di essere “controllato” dall’individuo. Il potere accetta di essere controllato dal popolo assumendone le vesti... di fatto nella democrazia  il potere controlla l’individuo in nome di un popolo che non esiste: questa è la sola verità.

   Mi preme quindi dire che ogni responsabilizzazione dell’individuo circa i mali di questa società, compresa l’indigenza del terzo mondo è falsa!  La responsabilità del male di questo mondo è sempre e solo sulle spalle di chi gestisce il POTERE e di tutti quelli che a questa gestione contribuiscono STA A DIRE LA

BUROCRAZIA, I SIGNORI DELLA CULTURA ed associati!!!

. Questo ci tenevo a dirlo semplicemente per una questione di “Coscienza” e sta a dire per non essere complice e partecipe delle atrocità che il potere ha sempre commesso e seguita a compiere non riuscendo a trovare delle soluzioni che non ci facciano vergognare di appartenere al genere umano!

   In ogni modo c’è da dire che la “Democrazia” allo stato attuale della umana conoscenza è sicuramente il miglior sistema possibile... diciamo che la Democrazia è la prova generale della Sociocrazia... credo di aver detto che l’illusione della libertà è meglio dello schiavismo dichiarato e chissà... con il tempo il potere a forza di far finta di essere democratico, democratico lo diventerà veramente facendo esistere l’individuo nella sua unicità attraverso la Sociocrazia. Che è il vero sistema sociale in grado di cambiare il mondo e va attuato iniziando dall’alto!!! Benedetto XVI  lo ha detto che non esiste solo il capitalismo  si riferiva forse alla SOCIOCRAZIA ? … LO DICA CHIARAMENTE!!! Ed inizi a responsabilizzare gli individui … al di fuori di ciò …

NON ESISTE SPERANZA!!!

 

 

 

  

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 


Edizioni IOFinito di stampare il 26/01/2009
Quinta edizione riveduta e corretta

 

 

 

 

 

 

 

 

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